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Terni, lavori sul ponte in via XX Settembre iniziati ad agosto: "Conclusione entro febbraio 2021"

Via XX Settembre bloccata dai lavori: "Conclusione a febbraio"

Simona Maggi
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Malumori e proteste tra residenti, gestori di attività commerciali e automobilisti per la chiusura di via XX Settembre, a Terni,  a causa dei lavori in corso da mesi sul ponte sul fosso di Stroncone.

L’importante arteria resterà chiusa sicuramente fino alla fine del mese di febbraio 2021, per consentire di completare i lavori di rifacimento della struttura. Il ponte è stato infatti demolito e verrà rifatto completamente. I lavori sono iniziati il 24 agosto 2020, dovevano essere ultimati il successivo 11 novembre, ma poi sono ulteriormente slittati per una serie di problematiche con i sottoservizi e il maltempo.

“Malgrado queste problematiche – spiega il presidente del Consorzio Tevere Nera, Massimo Manni - i lavori non si sono mai fermati. Chiedo a tutti di avere ancora un po' di pazienza perché entro febbraio tutto sarà pronto. Venerdì 15 gennaio 2021 sono iniziati i lavori di montaggio della parte metallica del ponte, poi ci sarà la gettata di cemento e anche in questo caso ci saranno dei tempi specifici da attendere. Quindi procederemo con il collaudo della struttura e se tutto sarà a posto verrà riconsegnato. Vorrei soltanto che i cittadini capissero la situazione e se siamo stati costretti a rifare il ponte è per garantire maggiore sicurezza per la città. Anche la ditta che lavora alla struttura vuole completare i lavori quanto prima perché la cifra stabilita all'inizio, malgrado i ritardi, è sempre la stessa. Chiedo massima collaborazione da parte di tutti e vorrei spiegare che non è stato possibile mettere una passaggio provvisorio in quanto i tempi dovevano essere brevi”.

Le attività commerciali presenti in zona più volte hanno lamentato una diminuzione del lavoro di almeno il 30 per cento, che si è andata a sommare ai danni già causati dalle restrizioni. Disagi anche per i pedoni che, non essendoci un passaggio provvisorio, sono costretti a fare un lungo giro a piedi per poi tornare su via XX Settembre, oppure usufruire di un passaggio lungo il Nera, spesso frequentato da persone poco raccomandabili. Per la via spezzata in due, insomma, sono sempre più i malumori tra residenti, attività commerciali e automobilisti.