Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Terni, donatori di sangue in calo del 15 per cento. L'Avis lancia l'allarme: "I giovani mancano all'appello"

  • a
  • a
  • a

Il 2020 in provincia di Terni si è chiuso con un calo di donazioni di sangue che sfiora il 15 per cento. Sono state 5.866 le donazioni nei 12 mesi, mille in meno rispetto all’anno precedente. Per Avis comunale Terni il 2020 ha registrato un calo che sfiora il 13 per cento. “Se questo è un trend purtroppo continuo da alcuni anni, bisogna cercare di invertire la tendenza - dice il presidente di Avis provinciale, Mauro Tosi. Non è stato il Covid-19 la causa del decremento, anzi, devo ringraziare tutti i donatori che hanno seguito il messaggio “Io esco per donare” e che, durante il lockdown, si sono recati nei centri di raccolta, attrezzati per favorire comunque l'accesso. Da qualche mese è stato avviato anche un programma di prenotazione che consente ai donatori, attraverso le Avis di appartenenza o il Servizio trasfusionale, di prenotarsi e presentarsi qualche minuto prima dell’orario stabilito, evitando tempi morti e assembramenti nelle sale di attesa”. Il problema principale resta la partecipazione dei giovani: l’età media dei donatori cresce e c'è poco ricambio con le giovani leve. Domenica 17 gennaio ci sarà la possibilità di donare il sangue per coloro che durante la settimana sono impegnati e, pur volenterosi, non possono recarsi al Sit di Terni.