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Caso Suarez, la prof del bomber rischia 9 mesi di sospensione solo con l'assegno alimentare

Francesca Marruco
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Nove mesi. E’ questo il periodo di sospensione dal servizio che la commissione disciplinare avrebbe deciso per la professoressa Stefania Spina, la docente di italiano di Suarez. Secondo quanto trapela alla viglia del giorno in cui si sarebbe dovuto tenere il Cda, rinviato sabato a data da destinarsi e poi riconvocato per domani, la professoressa, nello stesso periodo dovrebbe essere privata dello stipendio, se non per l’assegno alimentare. Palazzo Gallenga sembra dunque voler usare il pugno duro contro la prof che del suo alunno speciale diceva “non spiccica una parola, coniuga i verbi all’infinito”. La stessa che, intercettata, diceva che non si poteva non promuovere, da quel certificato linguistico dipendeva il suo ingaggio milionario alla Juventus. Pugno duro a quanto pare che la prorettrice, Dianella Gambini, dovrebbe rendere noto nella giornata di oggi. Lo stesso metro di misura, al momento non sembra essere stato adottato anche nei confronti dell’altro indagato, Simone Olivieri, ancora impiegato in Ateneo, ovviamente non con le funzioni di direttore generale che gli sono state interdette da un giudice, per otto mesi. La misura, recentemente confermata anche dal Riesame ( e per cui forse la sua difesa farà ricorso in Cassazione), scade il 4 agosto. Esattamente quando dovrebbe scadere l’incarico a tempo di direttore generale facente funzioni messo a bando da UniStra. Del resto, nello stesso bando - che scade oggi - sta scritto che “qualora, nel frattempo, dovesse intervenire la cessazione degli effetti del provvedimento giurisdizionale sospensivo (di Olivieri, ndr), l’incarico presente cesserà di conseguenza”. Insomma un sostituto a tempo in attesa di Olivieri. La prorettrice Gambini sul punto non risponde: “Siamo un Ateneo coeso, faremo una comunicazione nei prossimi giorni” afferma. La stessa Gambini nella convocazione del Cda di domani si firma decano, e non prorettrice, come nelle comunicazioni precedenti. “Mi è stato consigliato di mettere entrambi - spiega -. Sono due incarichi diversi che attualmente fanno capo alla mia figura e servono a rafforzare il mio ruolo”.