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Perugia, all'Università per stranieri in arrivo il nuovo direttore generale. Sostituirà Simone Olivieri

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Non si placano le tensioni all’Università per gli stranieri a quattro mesi dallo scoppio del caso sull’esame farsa di Luis Suarez.

Mentre si attende di sapere se il dg dell’Università per gli stranieri, Simone Olivieri, ricorrerà in Cassazione contro la misura interdittiva di otto mesi confermata mercoledì dal Tribunale del riesame, domani scadranno i termini per la presentazione della domanda per l’incarico di direttore generale ad interim (fino al 4 agosto ndr). Bando reso necessario proprio per la sospensione di Olivieri disposta dai giudici.

Bocche cucite per ora su quanti hanno già fatto richiesta: le domande pervenute vengono protocollate e inviate alla direzione generale ancora vacante e in rettorato. Si ricorda, infatti, che l’incarico temporaneo di dirigenza affidato a Francesco Lampone è terminato lo scorso 31 dicembre. E ora il principale ruolo amministrativo dell’ateneo attende di essere adeguatamente ricoperto.

Intanto la decisione di rinviare il cda sul tema, in programma martedì, a data destinarsi secondo quanto ha stabilito Gambini disponendo di ricorrere, per superare la fase, allo strumento della decretazione d’urgenza sta creando tensioni all’interno di palazzo Gallenga. Tanto che gli studenti hanno anche ventilato lo scontro diretto con la prorettrice.

Accolto male anche il rinvio da parte della prorettrice del confronto richiesto da mesi da parte dei docenti del personale amministrativo, di alcuni sindacati e degli stessi studenti. “Troverei proficuo e opportuno - scrive la prorettrice in una comunicazione interna - che il momento di riflessione e discussione da voi richiesto avvenga nella fase di presentazione delle candidature rettorali, quando verranno illustrati i programmi sottesi alle candidature, e non durante questa tappa di transizione in cui si sta operando per rendere quanto più rapido possibile il processo di avvicendamento di una nuova governance dell’ateneo”.