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Perugia, finti carabinieri rapinano automobilisti. L'ultimo colpo ai danni di una donna: è il terzo in un mese

Francesca Marruco
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Tornano i finti carabinieri che rapinano gli automobilisti. E con il terzo colpo torna pure il terrore di vedersi fermati da qualcuno che si spaccia per forze dell’ordine invece ti puntano contro un’arma. L’ultima rapina è stata messa a segno ieri sera attorno alle 19.30 a Tuoro sul Trasimeno: una donna è stata bloccata da due uomini che indossavano una pettorina dell’Arma dei carabinieri, avevano una paletta e i lampeggianti. La donna ha ovviamente pensato che fosse un controllo reale e si è fermata. Solo a quel punto si è resa conto di ciò che davvero le stava accadendo: quelli non erano carabinieri, ma malviventi che le hanno puntato contro una pistola - forse giocattolo - e le hanno detto di consegnare loro tutto ciò che aveva. Le hanno portato via le carte di credito. O almeno questa è una primissima ricostruzione dei fatti avvenuta ieri sera. Sul posto poi sono intervenuti i carabinieri, quelli veri, che stanno indagando sull’accaduto e già da circa un mese stanno cercando di dare un nome e un volto ai malviventi che seminano il terrore lungo le arterie stradali perugine spacciandosi per agenti o militari impegnati in posti di blocco. Prima di ieri infatti c’erano stati due episodi, uno dietro l’altro, il 12 e il 13 dicembre. Il primo a Ponte San Giovanni: un uomo alla guida di un’utilitaria era stato bloccato da finti poliziotti armati di pistola, gli avevano rubato uno zainetto. Il giorno dopo, a Torricella, il bottino era stato ben più sostanzioso con Rolex, contanti e preziosi sottratti a una coppia di medici senesi. In questo casi i malviventi erano travestiti da finti carabinieri, come ieri. Ieri sera erano a bordo di un’Audi A3 grigia. A novembre una farmacista era stata rapinata a San Martino in Colle mentre andava a depositare l’incasso, ma forse questo è un colpo autonomo. La caccia ai finti carabinieri è aperta.