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Umbria, Rt sopra l'1 e focolai in aumento: da lunedì probabile zona arancione

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Alessandro Antonini
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Con l’indice di contagio Rt di poco sopra uno, l’aumento del numero dei nuovi focolai e la soglia critica di occupazione delle terapie intensive (35% su 30 di tetto) l’Umbria si presenta stamattina alla cabina di regìa per decidere le nuove soglie di rischio. Con questi numeri, stando alle valutazioni di Palazzo Donini, è prevedibile l’entrata in zona arancione, come gran parte del Paese. Su questo si dicono “abbastanza tranquilli” dalla Regione. Per la zona rossa uno dei parametri è superare 1,25 di indice di contagio nel periodo preso in considerazione in base alle elaborazioni filtrate ieri l’Rt umbro è inferiore. Le simulazioni indicano una quota tra 1,01 e 1,02. Ma si tratta di stime ufficiose. L’Iss le renderà note oggi. Soprattutto, ci sarà poi una riflessione politica, su cui è difficile preconizzare. Sulla riapertura delle superiori - prevista dall’11 gennaio al 50% - dopo l’indicazione attesa dal Cts regionale ci sarà una giunta nel pomeriggio in cui la presidente, Donatella Tesei, valuterà l’eventuale rinvio sentito il prefetto e in base ai dati epidemiologici aggiornati. 
Sul fronte vaccini ieri sono partite le somministrazioni nelle Rsa. Oltre ai 600 che già hanno firmato il consenso informato, i team vaccinali (otto attivi al momento) hanno iniziato a vaccinare anche i 1.700 anziani che ancora non avevano la firma: in base alle nuove regole basta la sigla del direttore sanitario. Ieri - dato aggiornato alle 20,11 - erano 4889 gli umbri vaccinati, su 9.835 dosi consegnate. Il 49,7%. Sono stati vaccinati 4.623 operatori sanitari, 13 soggetti a rischio del personale non sanitario e 253 ospiti di strutture residenziale.
Per attivare le nuove terapie intensive la Regione sta attivando bandi per selezionare medici anestesisti e infermieri. Tra le figure anche operatori in pensione e stranieri. Verrà sperimentato anche un nuovo assetto per definire i team di operatori per le rianimazione, da sottoporre al ministero della Salute.