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Covid Umbria, gli studenti delle superiori vogliono tornare in classe. Ma il rischio assembramenti resta alto

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Gli studenti delle scuole superiori vogliono tornare in classe ma anche ieri non sono mancati assembramenti tra i ragazzi delle medie cui invece viene permessa la didattica in presenza. Da Perugia a Terni, passando per Foligno, non sono passati inosservati i gruppi di studenti ammassati fuori dalle scuole. All’interno, si torna a ripetere, i rischi non ci sono perché tutti gli istituti impongono il rispetto rigoroso dei protocolli di sicurezza anti-Covid. La decisione sul rientro a scuola per i ragazzi delle superiori dell’Umbria sarà probabilmente ufficializzata venerdì e terrà conto anche degli ultimissimi numeri sul contagio. Gli assessori Luca Coletto e Michele Fioroni hanno già espresso la loro contrarietà al rientro in aula ed è probabile che la governatrice Donatella Tesei firmi un’ordinanza per un rinvio almeno fino alla metà del mese, se non sino alla fine.
Giovedì la mobilitazione degli studenti del Fronte della Gioventù comunista che ritiene “inaccettabile” il clima di incertezza che le scuole si ritrovano a vivere e chiede un rientro in sicurezza. “