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Perugia, 26 arresti dei carabinieri per violenze su donne e bambini nel 2020. Denunciate in tutto 2.274 persone

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I carabinieri della provincia di Perugia hanno effettuato in un anno 240 arresti e 2.274 denunce. Sono state 156.000 le chiamate pervenute nel 2020 al 112, con 43.224 servizi esterni nell’anno appena trascorso. E’ il bilancio fornito dal comandante provinciale di Perugia, Stefano Romano. Sul fronte violenza di genere e alla tutela delle vittime vulnerabili (bambini, anziani e disabili), i reparti dell’Arma hanno raccolto 149 denunce, eseguendo 26 arresti. Sono state controllate 79771 persone e oltre 57400 mezzi. Sul fronte pandemia sono state 62073 le persone controllate e di queste sanzionate il 3% circa, 29899 invece gli esercizi commerciali verificati, per 8 dei quali sono state rilevate violazioni delle norme anti-covid. Sul piano del contrasto alla criminalità, sotto il coordinamento del Procuratore di Perugia, Raffaele Cantone, e del Procuratore di Spoleto, Alessandro Cannevale, nel corso dell’anno le donne e gli uomini dell’Arma perugina hanno tratto in arresto 240 persone (di cui, solo per citarne alcune, 14 per furto e 10 per rapina) e ne hanno denunciate 2774, con un forte impegno nel contrasto allo spaccio di stupefacenti, caratterizzato da 80 arresti e oltre 70 chilogrammi di droga di varia natura sequestrati. Numeri importanti, quelli dell’arma perugina, i cui militari procedono per il 68% dei reati commessi.