Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Umbria, negozio di scarpe di Tavernelle chiude dopo 45 anni. La titolare: "Covid mazzata finale"

  • a
  • a
  • a

Ha chiuso con la fine dell’anno storica attività commerciale di Tavernelle. Lo storico negozio di scarpe della signora Bruna era stato inaugurato nel 1975 su idea del marito Paolucci, parrucchiere nella frazione di Panicale, che aveva consigliato alla moglie, all’anagrafe Leonina Scortichini, di lasciare l’attività di sarta da uomo. “Mia mamma non è conosciuta come Leonina, bensì come la Bruna de Paolucci (Bruna è il secondo nome) – dice la figlia Nadia – Su idea di mio padre lei prese la licenza e aprì il negozio lungo la vecchia strada Pievaiola, dove abita. Fino ai primi anni novanta ha lavorato molto con i clienti paesani e dei paesini limitrofi”. Come tutti i commercianti ha risentito dei centri commerciali, ma la signora Bruna ha continuato a tenere aperto. Con il passare degli anni, oggi ne ha 84, la signora Bruna non ce la faceva più a mantenere i ritmi del negozio. “In questi 45 anni – continua la figlia - ha avuto clienti molto fedeli, e adesso sono dispiaciuti per la chiusura del negozio, che per lei era anche un modo per socializzare. Non ha risentito tanto del Covid perché aveva le rimanenze dell’anno precedente e le ha vendute a basso prezzo. Il Covid è stata la scintilla per arrivare alla decisione definitiva, non la causa”.