Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Terni, intitolata a Franco Molè la via del polo museale Caos e del teatro Secci

Esecutivo il cambio di toponomastica e l'intitolazione della zona all'attore, regista e commediografo ternano scomparso nel 2006

  • a
  • a
  • a

Gli spazi museali del Caos e il teatro Secci di Terni sono da questi ultimi giorni a cavallo tra il 2020 e il 2021 associati al nome di un grande personaggio ternano del mondo dell’arte, e del teatro in particolare.

Dalla fine del 2020 è diventato infatti esecutivo il cambio della toponomastica della zona dell’ex opificio Siri che ha preso il nome di Franco Molè, attore, commediografo e regista, scomparso nel 2006 a 67 anni.

L’annuncio arriva direttamente dai canali social del Centro Arti Opificio Siri, confermato poi via social dal vice sindaco e assessore comunale alla cultura, Andrea Giuli. “Franco Molè – ricorda il polo culturale del Caos, ora gestito dalla cooperativa Macchine Celibi, che ha sede a Bologna – nacque a Terni nel 1939, e alla città dell’acciaio portò il pregio di un’intensa produzione teatrale, legata al nuovo teatro della scuola Romana di Carmelo Bene, Berardinis, Quartucci e Sepe. Tra i promotori del collettivo teatrale Beat 72, a Franco Molè si deve anche la costituzione di un’associazione che ne porta il nome, come l’importante premio per giovani attori e registi istituito dalla stessa associazione nel 2011”.

Ora, così, l’ingresso del Museo Aurelio de Felice si trova in via Franco Molè 25, e quello del Museo Archeologico in via Franco Molè 10. Il Fat Art Club al civico 6 ed il Teatro Sergio Secci al 33.

“Un’ottima occasione per ricordare ed omaggiare il grande attore e commediografo ternano”, chiosa il Caos. Dal vice sindaco, Andrea Giuli, arriva invece l’auspicio che si possa dedicare un evento al cambio della toponomastica, occasione per ricordare la figura di Molè: “Speriamo di poter fare una inaugurazione del nuovo toponimo in forma di piccolo-grande omaggio, magari la prossima primavera, a Franco Molè. Forse, anche con una piccola sorpresa nel suo ricordo, sempre nell’area del Caos”. L’intitolazione della via a Molè era stata deliberata dalla giunta comunale nel marzo 2020, primo firmatario il consigliere Paolo Cicchini.