Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Caso Suarez, fissata l'udienza del Riesame per Olivieri direttore indagato e sospeso

Esplora:

Alessandro Antonini
  • a
  • a
  • a

E’ stata fissata per il 5 gennaio l’udienza del Riesame contro la sospensione di otto mesi di Simone Olivieri, direttore generale dell’Università per Stranieri di Perugia, indagato nell’inchiesta sull’esame farsa di Luis Suarez.
L’avvocato del direttore generale, Francesco Falcinelli, chiede la revoca della misura per il suo assistito, che al momento è in malattia ma comunque resta dipendente della Stranieri come “elevata professionalità”. 
Nel ruolo di direttore generale è stato nominato ad interim Francesco Lampone.
Al momento non risultano atti aggiuntivi depositati dalla Procura in sede di appello del provvedimento di sospensione.
Tanto che per l’inchiesta Suarez è atteso nelle prossime settimane il 415 bis. Per quanto riguarda invece le indagini dalle cui intercettazioni è stato aperto il fascicolo sulla prova del bomber uruguaiano, tecnicamente si profila l’ipotesi dello stralcio. Il fascicolo cioè verrebbe diviso in due: uno sull’esame taroccato (secondo la procura) e uno sulle altre ipotesi di reato: concorsi allestiti su misura, corruzione sugli appalti (con tanto di lavori che sarebbero stati fatti nella casa del dg) e firme false apposte nelle convenzioni degli studenti cinesi. Che poi hanno portato a un buco di tre milioni, ripianato solo quest’anno.
E’ proprio sul funzionamento dell’ateneo che restano le principali incognite. Cda e senato accademico il 28 dicembre hanno approvato un pezzo di riforma dello statuto, sulle modalità di elezione del rettore con allungamento del mandato a sei anni. “Una riforma generale dello Statuto - è scritto in una nota dell’ateneo - implicherebbe tempi significativamente lunghi, andando contro l’esigenza di eleggere presto un nuovo rettore e di condividere con tutte le componenti di Ateneo una nuova carta statutaria”. Non mancano le promesse. “Tale processo di revisione in ogni caso prenderà avvio nell’immediato futuro: fra le prime misure da adottare, l’introduzione della possibilità di sfiduciare il rettore e di revocare l’incarico al direttore generale nei casi di grave inadempienza”.