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Covid in Umbria, isolati tre casi sospetti di variante inglese: disposte le analisi dei campioni

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Alessandro Antonini
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Variante inglese del Covid, salgono a tre i casi sospetti di contagiati rientrati Umbria dal Regno Unito. Sono in attesa di “sequenziamento” dei campioni prelevati con tampone rinofaringeo per appurare se si tratti o meno della temuta mutazione del Covid. La conferma arriva anche dalla responsabile del laboratorio di microbiologia dell’ospedale di Perugia, Antonella Mencacci. Sono positivi già isolati e per i quali è già stata avviata la ricostruzione dei contatti. I campioni di virus da analizzare per isolare il ceppo saranno inviati all’istituto zooprofilattico e i risultati verranno comunicati direttamente all’Istituto superiore di sanità. 
Due dei tre sono dell’Usl 1 e uno in particolare avrebbe alcune delle caratteristiche del Covid mutato, con un grado di trasmissibilità superiore del 70%. Ma gli esperti sono convinti che il vaccino già in distribuzione sia efficace anche per la mutazione del Covid riscontrata in Gran Bretagna. I tre casi sarebbero tutti rientrati con gli ultimi voli da Londra approdati nell’aeroporto di Perugia. La rete dei laboratori messa in piedi dalla Regione Umbria ha individuato i casi sospetti e ha approntato in tempi rapidi l’iter per gli esami, dopo l’isolamento dei soggetti. Verranno analizzate le proteine del virus, per isolarne le caratteristiche e accertare se coincidano o meno con il ceppo mutato in Inghilterra. La risposta verrà elaborata nel laboratorio microbiologia dell’università di Perugia, scelto nella fase emergenziale come punto di riferimento di tutto il cuore verde in quanto “in possesso degli idonei requisiti infrastrutturali e di adeguate competenze specialistiche in quanto in grado di effettuare la diagnosi molecolare su campioni clinici respiratori secondo protocolli specifici di verifiche in tempo reale per il Covid”. Oltre già partecipa alla rete “influnet” di sorveglianza dell’influenza ed è in collegamento diretto con l’Istituto superiore di sanità per gli eventuali test di conferma. Il Laboratorio è adeguato per trasmettere giornalmente al ministero della Salute il rapporto su test effettuati secondo la procedura già trasmessa alle regioni. Collegati alla stessa rete ci sono il laboratorio dell’Istituto zooprofilattico di Perugia - incaricato di campionare i test inglesi - quelli dell’azienda ospedaliera di Terni, dell’ospedale di Città di Castello e dell’ospedale di Spoleto. I laboratori della rete regionale attraverso la piattaforma regionale mettono a disposizione i referti positivi dei test molecolari Covid Servizio di Igiene e Sanità Pubblica del dipartimento di prevenzione territorialmente competente. Tutti i casi positivi vengono registrati nella piattaforma istituita presso l’Iss.