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Perugia, salta la corrente: in tilt elettrodomestici, sistemi di allarme, caldaie, impianti solari e cancelli automatici. Danni per le famiglie

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Non se lo scorderanno il Natale 2020 i residenti di San Vetturino, frazione di Perugia. L’antivigilia di Natale, il 23 dicembre, si è verificato un sovraccarico di tensione. I frigoriferi e i congelatori stipati per le feste e gli addobbi delle case accesi per abbellire un Natale già grigio, si sono ritrovati senza corrente elettrica attorno alle 16 del pomeriggio. Enel aveva programmato alcuni lavori per la sostituzione di un palo ma si è verificato un problema tecnico. Al momento del ripristino della corrente, è stata immessa probabilmente energia con tensione 380 volt, piuttosto che 220. Una volta saltata la luce, Enel in mezz’ora ha riattivato la corrente ma non c’è stato più nulla da fare per elettrodomestici, sistemi di allarme, cancelli automatici, impianti solari e caldaie. Le schede elettroniche erano bruciate. “Una volta capito cosa fosse accaduto - spiega Gerardo Calvio presidente del consorzio di San Vetturino - ho fatto il giro di tutte le 34 famiglie che compongono il nostro gruppo per informarle dell’accaduto”. A quel punto è stato chiaro che per ritornare alla normalità serviva un elettricista e tutti si sono attivati: gli elettrodomestici sono stati ripristinati ma a caro prezzo. Difficile fare una stima, tra l'altro il consorzio copre solo una parte delle famiglie collegate alla cabina: lì dove si è verificato il sovraccarico, parte corrente elettrica per 96 utenze. Enel fa sapere informalmente che nel caso in cui si tratti di un’imperizia o di un problema tecnico imputabile alla responsabilità dell’azienda, i cittadini che hanno avuto danni ad apparecchiature elettriche avranno diritto al rimborso. E nelle prossime ore potrebbero già arrivare i moduli. Intanto c’è un altro problema da risolvere: la zona è al buio. La luce pubblica non è ancora stata ripristinata dalla società appaltatrice del servizio del Comune. “Non siamo tranquilli - sottolinea Calvio - i ladri li abbiamo già visti da queste parti”.