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Covid in Umbria, il primario del pronto soccorso di Spoleto, Gianluca Proietti Silvestri: "Il vaccino sarà una liberazione"

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“Nessuna paura, anzi sarà una liberazione, seppur ben consapevole che – spiega – per raggiungere l’immunità di gregge serve che un’ampia porzione della popolazione venga vaccinata”. Così il primario del Pronto soccorso dell'ospedale Covid di Spoleto, Gianluca Proietti Silvestri, a poche ore dal Vaccine day di domenica 27 dicembre. “Non lo faccio tanto per proteggere me stesso, perché io come altri medici posso ammalarmi, ma il problema principale è che siamo vettori di contagio, motivo per cui mi sottopongo alla prima somministrazione per dare un segnale all’intera comunità, perché è con l’adesione di un’ampia fascia di popolazione che centriamo l’immunizzazione e a quel punto sarà davvero una liberazione”. 
Il primario del pronto soccorso non ha particolari paure in vista della somministrazione: “È vero – afferma – che il vaccino è stato prodotto in tempi brevissimi, ma ha seguito l’iter previsto per ogni farmaco, dimostrandosi peraltro particolarmente efficace e non c’è alcuna ragione né evidenza per guardarlo con sospetto”.