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Covid in Umbria, l'ospedale da campo dell'Esercito resta fino all'estate. L'omaggio del capo dello Stato, Sergio Mattarella

Marina Rosati
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L’ospedale da campo dell’Esercito resterà almeno fino a maggio-giugno, mentre quello della Protezione civile regionale dovrebbe essere collaudato in questi giorni, prima del Natale, per essere presentato subito dopo Santo Stefano e diventare operativo. E’ questo il countdown delle strutture sanitarie allestite all’esterno del Santa Maria della Misericordia di Perugia per far fronte all’emergenza Covid anche in vista di una possibile terza ondata. Proprio martedì tra l’altro, il capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha reso omaggio e ringraziato il personale militare dell’ospedale da campo perugino per “il grande impegno e la sinergia con il sistema sanitario nazionale”. 
Nel corso di un collegamento in videoconferenza con i militari del Comando operativo di vertice interforze (Coi) in missione in diverse parti del mondo, il presidente Mattarella, insieme al ministro degli Esteri Lorenzo Guerini, si è collegato anche con Perugia, dove il tenente colonnello Gaetano Nappi, ha portato i saluti di tutto il personale dell’ospedale da campo ricordando i numeri della struttura: 37 posti di degenza normale e tre di sub-intensiva. Dodici i pazienti attualmente ricoverati a fronte di 59 persone assistite da quando è diventato operativo. Sottolineando il “grande impegno” che i militari stanno mettendo in questa operazione, il Capo dello Stato ha chiesto a Nappi se c’è integrazione e sinergia con il sistema sanitario locale. Da parte del graduato è stata sottolineata la “totale integrazione” con il Santa Maria della Misericordia “nella gestione dei ricoveri a media e bassa intensità. Il nostro apporto è servito a decomprimere il sistema regionale che era in severa difficoltà. Il modello funziona molto bene - ha tenuto a sottolineare il tenente colonnello - e per questo abbiamo feed back positivi sia da parte delle istituzioni che, soprattutto, da parte dei cittadini”. 
Mattarella ha quindi espresso la sua personale gratitudine e i più sinceri auguri di Natale. Se, come detto, è già partita la richiesta della Regione ai vertici dell’Esercito italiano per mantenere l’ospedale da campo militare fino all’inizio dell’estate, per quello della Regione allestito nel parcheggio Taramelli si stanno mettendo a punto tutti i macchinari per renderlo funzionante prima della fine dell’anno. La struttura, da 3 milioni di euro con 12 posti di terapia intensiva, 16 di semintensiva e 10 di degenza a bassa intensità, è praticamente fornita di tutto il materiale necessario; dai container ai macchinari, dai respiratori alle barelle, dalla farmacia portale al gas medicale. Proprio in questi giorni tutte le attrezzature verranno sottoposte a un accurato collaudo per entrare in funzione prima della fine dell’anno, dopo i ritardi accumulati[TESTO] in questi mesi.