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Terni, nuovo palazzetto dello sport al Foro Boario: si cerca un gestore per grandi eventi

La Salc, che costruirà l'impianto e ne resterà concessionaria per 30 anni, conferma un primo contatto preliminare con Vivaticket

Maria Luce Schillaci
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Il PalaTerni, il nuovo palazzetto dello sport di Foro Boario, avrà una gestione importante, in grado di convogliare su Terni eventi di spessore e di rilievo nazionale e internazionale, dallo sport alla musica, dagli happening alle mostre. Parola della Salc, la società del Gruppo Salini che lo sta costruendo. La durata complessiva della concessione della società è di 30 anni (nei quali sono previsti un anno per la progettazione definitiva ed esecutiva oltre alle approvazioni più due anni per la costruzione dell’opera più 27 anni per la gestione). Ma la società si sta ovviamente guardando attorno.

Non mancano infatti manifestazioni di interesse per gestire il palasport, a cominciare da Vivaticket, il grande circuito di prevendita autorizzato per eventi e spettacoli in tutta Italia. La stessa Salc conferma gli avvenuti contatti. “Abbiamo avuto qualche incontro con Vivaticket – spiega Sergio Anibaldi, vicepresidente della PalaTerni Srl, la società controllata al 100% dalla Salc – ma al momento niente di concreto. Noi siamo aperti a 360 gradi a qualsiasi soggetto specializzato nel settore”.

Specializzato è la parola chiave, perché Anibaldi lo precisa bene: chi gestirà dovrà essere un soggetto in grado di fare del PalaTerni il fulcro di iniziative molto di spessore, dovrà avere i contatti giusti, sapere ‘dove mettere le mani’. “In questa fase – continua – abbiamo avuto consulenze con chi si occupa a livello nazionale di grandi eventi per apportare migliorie, vogliamo un palazzetto attrattivo e dunque in grado di ospitare manifestazioni molto importanti, stiamo parlando di una struttura ultramoderna, di ultima generazione, pronta a passare senza problemi logistici e organizzativi dalla partita di basket al concerto della grande rockstar del momento”.

I numeri sono di tutto rispetto: una superficie coperta di circa 7.000 metri quadri, posti a sedere per attività sportive: 4.000; posti a sedere per attività di spettacolo: 5.500; spettatori per eventi esterni: 4.000 più settori commerciali e di ristorazione, parcheggi e aree verdi. Per l’esecuzione dell’opera è previsto un investimento di 18.448.992 con un contributo pubblico del Comune di Terni pari a 3,2 milioni di euro. Nel frattempo si aggiungono i tasselli per far ruotare le future iniziative: “Dal Coni – dice ancora Anibaldi – abbiamo avuto l’approvazione per ospitare sport a livello internazionale, tra questi il basket, la pallavolo, la pallamano e il calcio a 5”. Ma ci sarà anche spazio, e non poco, per le società sportive locali: “E’ una nostra prerogativa – sottolinea Anibaldi – questo palazzetto sarà utile anche per la crescita del territorio e dunque di tutte le sue espressioni sportive e artistiche”.

Del resto anche il Comune si è riservato, nell’ambito dei vari accordi, spazi appositamente destinati a iniziative per le discipline locali. Sul piano dei lavori, si sta procedendo con la rimozione di tutti gli ostacoli nell’area di Foro Boario. Già demoliti i box del mercato di ortofrutta, già tolto il mattatoio. Il cantiere dovrebbe aprirsi subito dopo le festività natalizie. E’ intenzione della società fare il taglio del nastro nel 2022. La zona cambierà completamente volto sotto tutti i punti di vista. Il lavoro da fare non è poco, ma la Salc non sembra affatto impreparata.