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Terni: processo operazione antidroga White Bridge, attese a marzo le prime sentenze

Nel maggio 2020 vennero arrestate 13 persone, per un totale di 16 indagati, tra italiani, marocchini e tunisini

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Davanti al gip del tribunale di Terni, Biancamaria Bertan, si è svolta l'udienza preliminare per gli imputati del processo dell'operazione antidroga White bridge che, coordinata dal pm Camilla Coraggio e condotta dalla squadra mobile della questura di Terni, ha portato nel maggio 2020 a 13 arresti ed un totale di 16 persone indagate, di nazionalità italiana, marocchina e tunisina.

Nell’udienza dal gip è emerso che gran parte dei coinvolti - fra cui due dei principali imputati, il 29enne di origini tunisine S.E. e la 46enne ternana T.M., entrambi scarcerati ed ora agli arresti domiciliari - hanno chiesto il giudizio abbreviato. Due i patteggiamenti già definiti, ma non ancora formalizzati dal Tribunale, mentre sono tre le persone che opteranno per il giudizio ordinario. In aula si tornerà il 25 febbraio 2021 per le richieste del pm Coraggio rispetto agli abbreviati, poi a marzo per le prime sentenze. Attualmente solo uno dei 13 arrestati - la 49enne J.Y. - è ancora in carcere.

Fra i legali difensori degli imputati figurano gli avvocati Francesco Mattiangeli, Laura Crescioni, Massimo Oreste Finotto, Francesco Montalbani Caracci e Gianna Galliccia.