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Perugia, a Monte Malbe ladri svaligiano casa di un anziano malato bloccato al letto con l'ossigeno

Alessandro Antonini
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Hanno svaligiato la casa di una coppia di anziani. Si sono introdotti anche nella stanza in cui l’uomo è bloccato a letto, malato, attaccato al respiratore della bombola d’ossigeno. Lo hanno derubato, nonostante lui fosse lì a guardarli, impotente. E’ la dinamica di uno dei furti avvenuti le sere scorse a Monte Malbe
Martedì l’ennesimo allarme, segnalazioni alla polizia e invio di una pattuglia della questura che ha fatto scappare i malviventi. In un’altra abitazione sono stati avvistati in un campo vicino casa. Tre ladri in fuga. E non è la prima volta. Nella chat di vicinato ci sono continue segnalazioni. L’ultima di una donna che alle tre di notte manda un vocale: “Aiuto, ho un ladro nel giardino”. L’altro ieri sera il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, e l’assessore comunale alla sicurezza, Luca Merli, si sono recati sul posto chiamati dai residenti. Romizi assicura “massima attenzione per questo problema, che va avanti ormai da settimane. Ne abbiamo parlato con prefetto e questore nell’ambito del comitato per l’ordine e la sicurezza già (indetto per la ripresa delle attività didattiche, ndr) . C’è la volontà di dare un segnale forte da parte di tutti i soggetti competenti”. “La gente ha paura”, spiega Merli, “ma come Comune e polizia locale possiamo contribuire, collaborando con le forze dell’ordine, al potenziamento dei controlli”. La questura di Perugia ha inserito da tempo la zona nei pattugliamenti più frequenti. Nei giorni scorsi un gruppo di cittadini ha inviato una lettera al questore e al prefetto per chiedere di intervenire in modo più massiccio. Sono settimane che gruppi di ladri tagliano le reti di recinzioni di abitazioni isolate, entrano negli appezzamenti e svaligiano le case. Per non incorrere nel coprifuoco, effettuano i colpi anche nel tardo pomeriggio, raccontano i cittadini. Che per monitorare la zona stanno effettuando ronde e hanno creato ben quattro chat whatsapp di vicinato. Le ronde di controllo sono organizzate con frequenza giornaliera. Già 50 famiglie hanno assoldato vigilanti privati (della società Custos) per far sorvegliare le proprie abitazioni giorno e notte. Altrettante sono già pronte ad aderire.