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Covid Umbria, le Usl chiedono 673 assunzioni per il 2021. Mancano soprattutto infermieri per la gestione dell'emergenza sanitaria

Tanto lavoro per medici e infermieri

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Le Usl dell’Umbria chiedono 673 assunzioni per il 2021. La figura più necessaria è quella dell’infermiere: ne servono 372, la maggior parte dei quali per gestire al meglio l’emergenza Covid. Per quanto riguarda la Usl Umbria 1, nella delibera firmata dal commissario straordinario Gilberto Gentili si parla dell’esigenza di assumere, 223 sanitari, di cui 165 destinati alla gestione dell’emergenza Covid. A questi vanno ad aggiungersi 24 amministrativi. Nel documento vengono anche riepilogate le assunzioni per fronteggiare la pandemia effettuate nel corso del 2020: si parla di quattro collaboratori professionali, due collaboratori tecnici di laboratorio, 84 infermieri, 31 oss, cinque autisti di ambulanze e due centralinisti.“Appare evidente dalla breve sintesi della situazione di contesto venutasi a determinare a seguito della pandemia, che l’analisi degli aspetti qualitativi e quantitativi attinenti il Piano dei fabbisogni dell’Azienda Usl Umbria 1 abbia riguardato una configurazione degli assetti sicuramente nuova ed inevitabilmente volta a potenziare prioritariamente le figure professionali che in questo anno 2020 sono risultate essenziali per fronteggiare la situazione - si legge nel documento - In particolare anestesisti, pneumologi, internisti, igienisti, biologi, infermieri professionali, operatori socio sanitari, assistenti sanitari sono le figure che al momento risultano indispensabili”. E di fatto, per l’anno che sta per aprirsi, vengono richiesti anche 51 dirigenti medici di cui 13 per la gestione dell’emergenza Covid; sei dirigenti medici di struttura complessa; due biologi; tre tecnici di radiologia e cinque tecnici di prevenzione solo per fornire qualche numero. Per quanto riguarda il personale amministrativo, invece, vengono richiesti venti collaboratori amministrativi, tre dirigenti e un commesso. La spesa prevista per il 2021 è di 7 milioni e 730 mila euro. Il piano, triennale, prevede altre 167 assunzioni per il 2022 e di 36 per il 2023. Nella delibera firmata dal commissario straordinario della Usl Umbria 2, Massimo De Fino, si parla invece di 450 assunzioni, di cui 230 infermieri, per il 2021. Servono anche, tra gli altri, 41 medici, dieci dirigenti medici di struttura complessa, 12 radiologi. “L’emergenza sanitaria ha imposto la riconfigurazione della rete ospedaliera e territoriale che ha richiesto anche la riorganizzazione delle risorse umane interne ed il reclutamento, per quanto possibile, di ulteriori operatori, al fine di consentire una risposta dei Servizi territoriali ed ospedalieri al carico determinatosi per il sovrapporsi dell’epidemia alle altre patologie, sia nel periodo di prima e seconda ondata epidemica nonché nel periodo di transizione epidemica quando si è lavorato per il recupero delle prestazioni sospese durante il lockdown”, si legge nel documento. La spesa prevista è di 6 milioni 235.881. Per il 2022 sono previste altre 70 assunzioni, 23 per il 2023.