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Amazon sbarca in Umbria, previsti 150 posti di lavoro grazie al maxi deposito merci per i prodotti Prime

Alessandro Antonini
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Se Amazon deciderà di concretizzare il progetto del nuovo deposito merci in Umbria sono attesi almeno 150 posti di lavoro diretti. Più l’indotto.  E’ la stima che trapela dal piano di fattibilità. L’area è già stata individuata nel comune di Magione, davanti all’autodromo, nei pressi dell’appezzamento già occupato da Eurospin. Il sindaco di Magione, Giacomo Chiodini, conferma che la ditta proprietaria “ha già inoltrato una pratica all’amministrazione e sono stati demoliti i vecchi capannoni e liberare spazio”. Qualsiasi cosa verrà costruita sopra, non prevede varianti. Sarà edificata sul vecchio. Voglio precisare che non c’è il nome Amazon sull’atto. Non c’è ancora l’ufficialità”. Ma l’amministrazione è venuta a conoscenza piano del colosso dell’e-commerce per il cuore verde.

Le trattative per l’area sono state molteplici. Inizialmente erano otto i punti individuati. Poi si sono ridotti a tre. Una è l’area a Bastia Umbra della Manini prefabbricati, che collabora da anni con Amazon. Sono stati effettuati dalla ditta umbra i lavori per i nuovi magazzini nel centro nord. L’altra area è quella di San Martino in campo, a Perugia, già oggetto del desiderio di Ikea. Poi non se ne è fatto nulla, complice anche un’inchiesta giudiziaria finita anche questa nel nulla. Ad avere la meglio, al momento, è stato il comune di Magione. Sia per l’offerta economica più vantaggiosa sull’affitto a lungo termine del terreno, sia perché non servono particolari iter autorizzativi (contrariamente a Perugia, ad esempio) visto che l’area è già destinata ad attività produttive. Poi c’è il fattore, non di secondo piano, dei collegamenti stradali. Sono stati valutati diversi parametri: su tutti i tempi di percorrenza negli orari di punta rispetto alle destinazioni principali. Anche in questo caso Magione ha superato Perugia e Bastia Umbra. I tempi per l’avvio dei lavori dovrebbero essere rapidi: entro il 2021. L’assessore regionale allo sviluppo economico, Michele Fioroni, specificando che ancora non ci sono stati contatti con Amazon e che si attende l’ufficialità, sottolinea l’ìmportanza dell’investimento: “In attesa della conferma ufficiale e specificando che la Regione non ha ancora avuto contatti diretti con Amazon”, spiega Fioroni, “è d’obbligo sottolineare che questo è è un fatto positivo. Ci auguriamo che l’Umbria diventi sempre più business friendly e attrattiva di investimenti. Sarebbe un fatto storico lo sbarco di una multinazionale come Amazon nella nostra regione, oltre agli importanti risvolti lavorativi”.