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Suarez, la rettrice UniStra, Grego Bolli, verso le dimissioni. Oggi un altro Cda straordinario

Francesca Marruco
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L’ufficialità dovrebbe arrivare stamattina. La Rettrice dell’Università per Stranieri, Giuliana Grego Bolli, già sospesa dal suo incarico in esecuzione di una misura interdittiva emessa dal gip di Perugia, Piercarlo Frabotta, dovrebbe dimettersi. Dovrebbe essere questa, alla fine, la decisione che, parallelamente porterebbe Grego Bolli a rinunciare a fare appello al Riesame per chiedere la revoca della sospensione di otto mesi. Una volta dimessa infatti, non ci sarebbe più alcun incarico da cui essere sospesi. Grego Bolli, insieme al suo direttore generale, Simone Olivieri, alla professoressa, Stefania Spina è stata destinataria di una misura interdittiva dopo lo scandalo dell’esame farsa del calciatore, Luis Suarez. Accusati di rivelazione e falso, per aver creato una sessione ad hoc per il pistolero usando la scusa del voler evitare gli assembramenti Covid, e per aver inviato all’esaminando i testi che poi gli sono stati richiesti all’esame, è stato chiesto loro un passo indietro già dalla scorsa settimane. La linea del  “gesto di responsabilità” nei giorni scorsi era stata sollecitata a più riprese sia dalla Regione Umbria, che dalla Provincia e dal Comune di Perugia, prima con note singole e poi con un comunicato ufficiale condiviso. Anche il Consiglio di amministrazione e il senato accademico di Palazzo Gallenga hanno chiesto formalmente le dimissioni. 
E stamattina alle 8.30 è convocato un altro Cda definito “urgentissimo” dalla prorettrice, Dianella Gambini, che ha momentaneamente preso le redini della situazione, come previsto dallo statuto. Lo stesso statuto che prevede la revoca del direttore generale da parte del Consiglio di amministrazione. Ed è possibile che il Cda vada proprio in questa direzione se non dovessero arrivare anche le dimissioni di Simone Olivieri - difeso dall’avvocato Francesco Falcinelli - che, invece, al contrario di Grego Bolli, sembrerebbe più orientato a tentare la carta dell’appello al Riesame e continuare a difendersi dicendo di non aver commesso illeciti. 
Non è chiaro se, dopo le eventuali dimissioni, la rettrice - assistita dal professor David Brunelli - potrebbe chiedere di essere interrogata dagli inquirenti - l’inchiesta è affidata al Procuratore, Raffaele Cantone e ai sostituti Paolo Abbritti e Gianpaolo Mocetti - dopo aver scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di garanzia con il gip.