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Amazon sbarca in Umbria, progetto per maxi deposito da settemila metri quadrati

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Alessandro Antonini
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Amazon ha messo a punto un progetto per aprire un deposito di smistamento da 5-7 mila metri quadrati nel comune di Magione. L’area è stata già opzionata: si tratta di un terreno individuato nei pressi dell’area occupata da Eurospin. La notizia arriva dal Comune di Magione. C’è la conferma anche di Palazzo Donini. Stando a quanto risulta da fonti amministrative c’è già un pre accordo per l’affitto a lungo termine siglato con i titolari della ditta Generale prefabbricati-Edilbeton. Gli ad Luca e Marco Pecetti non hanno voluto rilasciare dichiarazioni in merito. Lo stesso ha fatto Laura Bellisario dell’agenzia Lifonti, che per Amazon cura il settore nuovi investimenti e aperture: “L’azienda non commenta il progetto, quando sarà il momento dell’apertura verrà comunicato ufficialmente”, ha spiegato al Corriere dell’Umbria. Il sindaco di Magione, Giacomo Chiodini, conferma la notizia che il colosso mondiale dell’e-commerce avrebbe elaborato uno studio analitico sull’apertura di un magazzino di stoccaggio nel cuore verde. “Ma ancora non c’è nulla di comunicato ufficialmente”, spiega Chiodini. Sono stati individuati inizialmente otto punti pababili, da qui la cerchia è stata ristretta a due. L’area di Magione e una a Bastia Umbria, con cui è stata aperta una trattativa con Manini prefabbricati, ditta che ha già costruito mega depositi per Amazon in giro per l’Italia. La trattativa aperta a Magione è risultata più appetibile economicamente per la multinazionale a stelle e strisce. E’ stata presa in considerazione anche un’altra area, a San Martino in campo, Perugia, dove sarebbe dovuta sorgere Ikea (per cui poi è sfumata anche la seconda destinazione a Collestrada). Ossia il terreno agricolo che dalle Opere pie Donini era passato all’imprenditore marscianese Claudio Umbrico. Anche stavolta, come è avvenuto per Ikea, i tempi previsti per le autorizzazioni sono risultati troppo lunghi. Da qui la scelta di un’area già vocata alla funzione produttiva, facilmente e rapidamente raggiungibile. Non solo dall’Umbria ma anche dalla bassa Toscana. Le simulazioni sulla tempistica e la percorribilità di vie di comunicazioni gratuite è allegata al progetto stesso. L’azienda statunitense leader mondiale del commercio su interntet, fondata da Jeff Bezos, già da anni ha messo nel mirino il cuore verde come base di un grande magazzino per le merci vendute on line da distribuire nel centro Italia. In particolare nel 2018 si era parlato di un possibile approdo a Bastia Umbra. Ma il via non è mai arrivato. L’estate scorsa è stata ventilata l’ipotesi di Fabriano, quasi al confine tra Umbria e Marche. Adesso l’opzione su Magione. Quello previsto è un magazzino di prossimità, dell’ultimo miglio (last mile), utile alla consegna rapida in sei ore dei prodotti Amazon prime. Attualmente questo servizio è svolto dal deposito di Fiano Romano