Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Suarez, la rettrice e la professoressa fanno scena muta davanti al giudice

Fra. Mar.
  • a
  • a
  • a

Si sono avvalse della facoltà di non rispondere la Rettrice dell'Università per Stranieri, Giuliana Grego Bolli e la professoressa, Stefania Spina, entrambe indagate e interdette dai loro ruoli per 8 mesi. Stamane, dinanzi al gip, Piercarlo Frabotta, che non ha concesso per loro i domiciliari come invece aveva chiesto la Procura, La Rettrice è arrivata accompagnata dal marito e dall'avvocato Alessandro Scarongella, dello studio del professor David Brunelli. Grego Bolli indossava un cappellino e ovviamente la mascherina, il coniuge ha cercato di impedire che venisse fotografata dai reporter presenti. Per entrambe le indagate, il confronto con il giudice, presenti i sostituti procuratori titolari dell'indagine, Paolo Abbritti e Gianpaolo Mocetti, è durato una manciata di minuti. Il tempo delle formalità. Adesso le loro difese dovranno decidere se proporre appello avverso la misura interdittiva che le ha sospese dal loro ruolo. Questo mentre fuori dalle aule di Procura e tribunale si gioca la partita della governance dell'Ateneo. Un cambio di passo è stato chiesto da Comune, Provincia e Regione. Al momento Grego Bolli e il dg, Simone Olivieri non hanno presentato dimissioni. Domani è in programma il Cda e il Senato accademico. Stamattina in tribunale curiosa coincidenza: la Prorettrice, Dianella Gambini, al momento alle redini di questa difficile fase, ha preso un caffè al bar di fronte al palazzo di giustizia. Fermata dai cronisti ha detto di non avere novità rispetto alla richiesta di incontro con il ministro che ha avanzato lunedì.