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Covid Umbria, a scuola rientrano sedicimila studenti della seconda e terza media. Melasecche garantisce sui trasporti

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Sedicimila studenti delle seconde e terze medie dell’Umbria rientreranno in classe da mercoledì 9 dicembre, dopo oltre un mese di didattica a distanza. Il trend positivo dei dati legati all’andamento dell’epidemia, infatti, ha permesso alla presidente della Regione, Donatella Tesei, di firmare l’atto per la riapertura di tutte le secondarie di primo grado. I sedicimila ragazzi andranno ad aggiungersi agli oltre settemila e settecento di prima media che erano tornati a scuola già dal 30 novembre. Palazzo Donini, così, si riallinea alle direttive nazionali che prevedono le medie in presenza addirittura anche per le regioni in zona arancione (ora l’Umbria è in gialla). Le restrizioni aggiuntive erano state prese (e applicate dal 3 novembre) dopo la crescita esponenziale dei focolai negli istituti. Per non tornare a quella situazione, già si guarda avanti. L’assessore regionale ai trasporti, Enrico Melasecche, rassicura subito sulla questione bus evidenziando che già da oggi sono stati messi a disposizione tutti quelli necessari con un riempimento previsto al 50%. “E saremmo pronti a intervenire immediatamente per far fronte a qualsiasi necessità ci venga segnalata”, aggiunge. In più spiega che si sta già lavorando in vista del rientro in classe, previsto per il 7 gennaio, anche degli studenti delle superiori. In totale, tra scuole medie e superiori, si parla di 63 mila ragazzi. “Il numero dei bus era stato già potenziato di 101 unità - sottolinea l’assessore - ma mentre a inizio anno scolastico il riempimento previsto era all’80%, ora siamo scesi al 50%. Stiamo valutando quelle che sono le reali necessità per intervenire nella maniera più appropriata”.