Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid in Umbria, piano con nove palestre ed ex caserme per somministrare 5o mila dosi di vaccini anti virus

Esplora:

Alessandro Antonini
  • a
  • a
  • a

Ci sono anche palestre ed ex caserme tra le strutture al vaglio delle due Usl umbreper individuare nove punti di erogazione dei nuovi vaccini Covid, attesi in Umbria tra gennaio e febbraio. Igino Fusco Moffa, referente del piano per la Usl 1, ha spiegato che “per i punti di erogazione si stanno valutando diverse soluzioni, tra cui palestre ed ex caserme. Per l’erogazione agli ospiti delle residenze sanitarie e socio sanitarie, che hanno la precedenza insieme personale sanitario, si sta valutando portare le dosi in loco con speciali borse termiche o accentrare in altri punti”. Del piano vaccini Covid ha fornito ulteriori dettagli il commissario Covid per l’Umbria Antonio Onnis. “Dalla seconda metà di gennaio sono in arrivo in Umbria presumibilmente dai 50 mila ai 52 mila vaccini Pfizer. Sono già stati individuati gli ospedali di Perugia, Terni, Città di Castello e Foligno per lo stoccaggio. Sono in fase di individuazione 9-10 punti di erogazione in tutta la regione. Verranno istituti tre team composti da un medico di sorveglianza, un infermiere e un amministrativo per la somministrazione alle fasce individuate”. Il sistema del freddo (le fiale vanno conservate a -70 gradi) sarà garantito a livello centrale. Il problema resta quello dell’organico da reperire. Sul fronte vaccini antinfluenzali il direttore regionale sanità, Claudio Dario, fa sapere che la seconda metà dei lotti è attesa dal 15 dicembre. Sono 262 mila le dosi prenotate dall’Umbria. Al momento è stato possibile vaccinare il 70% degli ultrasessantacinquenni. Si è in attesa delle prime fiale per la popolazione attiva. Nelle farmacie umbre, fa sapere il presidente Federfarma Augusto Luciani, non sono ancora arrivati.