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Perugia, anche il consiglio comunale dice sì all'istituzione del cane antidroga dei vigili urbani

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Il consiglio comunale di Perugia ha approvato con 19 voti a favore (maggioranza) 10 contrari (opposizione) e 2 astenuti (Casaioli e Puletti) l’odg della Lega sulla costituzione di un’unità cinofila antidroga della polizia locale. Il sì arriva dopo un primo voto positivo in commissione. L'unita cinofila necessita di "un agente conduttore, il cane antridroga, un veterinario, di un automezzo dotato di box, di un luogo per la custodia dell'ausiliare, di un'assicurazione da includere in quella generale del Comune, di una postazione, situata presso il comando di polizia locale, dove custodire in sicurezza la sostanza sequestrata e di un agente destinato a tale mansione". Critiche da parte delle opposizioni: si tratterebbe di un provvedimento inutile e che si sovrappone a compiti di polizia non propri della polizia locale. Sul tema è intervenuto l'assessore alla sicurezza, Luca Merli.  "Già in passato ed ancora oggi – ha riferito Merli – la polizia locale è stata impegnata in operazioni antidroga, in accordo con altre forze dell’ordine, ed è quindi ben preparata su procedure ed adempimenti da seguire. Il fatto, poi, che la polizia locale abbia principalmente competenze locali non significa che non possa svolgere attività di repressione dei fenomeni malavitosi; pertanto la proposta contenuta nell’odg appare pienamente fattibile".
Merli, rispondendo ai consiglieri di opposizione Giuliano Giubilei e Sarah Bistocchi, ha specificato che "l’amministrazione ha moltiplicato le iniziative sul tema della sicurezza, passando dall’aumento del numero delle telecamere al maggiore coordinamento con le forze dell’ordine, solo per citarne alcune. Infine ha segnalato che in commissione la comandante Caponi ha espresso sì alcune perplessità sulla misura proposta, ma non ha mai detto che la stessa non sia possibile da realizzare". Anzi. Merli rimane convinto della bontà dell'iniziativa.