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Perugia, palestra destinata ai senzatetto: l'assessore allo sport Pastorelli si oppone. No del volley

Alessandro Antonini
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E’ ancora in fase di istruttoria l’ordinanza del Comune di Perugia per assegnare la palestra di Monteluce (Sant’Erminio) ai senza fissa dimora per l’emergenza freddo. Non è stata ancora firmata dal sindaco Andrea Romizi e già fa discutere, anche all’interno della stessa giunta. L’assessore allo sport, Clara Pastorelli, scrive così su Facebook alla notizia della riconversione, seppure temporanea, della palestra: “Ovviamente mi sono opposta. Per me vengono prima i giovani e lo sport. Stiamo cercando un’alternativa con tante difficoltà”. Anche se non c’è ancora l’ordinanza, la protezione civile ha allestito la struttura dal 26 novembre. Prima i senza fissa dimora erano collocati nella struttura di via Roma. Tuttavia durante la prima ondata Covid, sotto lockdown, erano già stati spostati non senza polemiche nella palestra in questione. Non sono mancate relazioni Usl sui problemi inerenti il rischio contagio. Stavolta la polemica viene sollevata da chi svolge attività sportiva.Su tutti il volley. In una dichiarazione inviata agli organi di stampa il presidente della società Pallavolo Perugia, Renzo Mastroforti, esprime netta contrarietà. “E’ una decisione”, fa sapere Mastroforti “che appare assolutamente inopportuna e presa senza ben valutare le effettive conseguenze della stessa. La palestra è infatti dedicata allo svolgimento di attività sportive giovanili e per disabili di diverse discipline fra le quali pallavolo, tennis tavolo, basket in carrozzina per portatori di handicap ed inoltre, al mattino, ad uso del vicino plesso scolastico scuola elementare Ignazio Silone. Sottrarre la possibilità di svolgere tali attività ai predetti soggetti, in un momento come questo, rappresenta un grave danno sociale per la collettività tutta oltreché agli utenti medesimi. Pur comprendendo l’esigenza di fornire ricovero a soggetti in difficoltà ritengo imprescindibile da parte del Comune una valutazione comparativa dei reali interessi in gioco, che conduca all’individuazione di altri spazi attualmente liberi (ad esempio all’interno dell’ex-policlinico). Si può e si deve trovare una soluzione diversa che possa salvaguardare le esigenze ‘tutte’ della popolazione”. Contro l’utilizzo della palestra anche il gruppo del Pd in Comune. Il sindaco Romizi, interpellato dal Corriere dell’Umbria, informa che sì la Prociv ha già allestito il centro per l’accoglienza nella struttura, ma che si “sta cercando un’alternativa valida e non è stata ancora firmata l’ordinanza”