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Sanità, 26 nuovi posti letto pronti nel reparto di Medicina del Trasimeno

Gabriele Burini
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Il nuovo reparto di Medicina dell’ospedale Sant’Agostino di Castiglione del Lago, in provincia di Perugia, è realtà. Già inaugurato, dispone di 26 posti letto dislocati in 13 camere di degenza, ognuna con i propri servizi igienici, oltre gli spazi dedicati al personale medico e infermieristico. Un’ulteriore tappa del progetto generale di ristrutturazione e riqualificazione che ha l’obbiettivo di assicurare un’integrazione sempre più efficiente e funzionale del presidio nell’articolazione della rete ospedaliera regionale. La nuova ala, dislocata su una superficie complessiva di circa 220 metri quadrati, occupa il primo piano della palazzina di nuova costruzione, adiacente al corpo principale del nosocomio. Mentre al piano terra sarà invece trasferito il laboratorio analisi. Nella nuova Medicina del Trasimeno è stato installato un ulteriore ascensore il cui utilizzo incrementerà il livello di sicurezza dei percorsi. La struttura dispone di un impianto di condizionamento dell’aria e tutte le camere dispongono di moderne dotazioni tecnologiche e nuovi arredi. Inoltre, l’associazione Azzurro per l’ospedale sta per mettere a disposizione due grandi lavagne magnetiche che sono il simbolo e lo strumento su cui ruota la comunicazione dell’equipe assistenziale. Il reparto consentirà di superare le criticità di tipo logistico e organizzativo derivanti dall’attuale articolazione delle aree di degenza in due diverse zone dell’ospedale. Al taglio del nastro, nel rispetto delle norme anti Covid, hanno preso parte il responsabile della direzione medica ospedali del Trasimeno, Stefano Lentini, la direzione aziendale, rappresentata dal direttore Massimo D’Angelo, il sindaco di Castiglione del Lago Matteo Burico, la responsabile del Pou, Teresa Tedesco, il responsabile del presidio, il personale del reparto e il parroco di Castiglione del Lago, don Marco Merlini.

“E' un importante segnale – spiega Burico – Dobbiamo mantenere alta l’attenzione e stimolare Regione Umbria e Usl per un rapido completamento dei lavori e per accelerare il ripristino dei servizi. L’ospedale Sant’Agostino è un tassello fondamentale della sanità di tutta la regione”. “E' un’ulteriore tappa significativa nel progetto di ristrutturazione e riqualificazione del nosocomio – aggiunge Lentini – Si tratta di riunire la Medicina in un’unica sede. Mi scuso con la cittadinanza per i disagi che in questi ultimi due anni abbiamo dovuto farle sopportare. Ringrazio invece tutto il personale, e in particolare quello del Pronto soccorso, che negli ultimi nove mesi ha gestito tra queste criticità logistiche i pazienti sospetti o positivi in maniera egregia, consentendo a questo ospedale, fino ad oggi, di rimanere Covid free”.