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Perugia, gli rubano le ruote della macchina vicino casa: "Quando sono sceso in strada non credevo ai miei occhi"

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“Alle 11 di venerdì mattina (20 novembre ndr) mi ha chiamato la vicina del quarto piano dicendomi: non ti agitare, la Mercedes grigia è tua? Al posto delle ruote ci sono dei mattoni”. Inizia così il racconto di un libero professionista di Perugia che preferisce non rendere noto il suo nome ma intende dare voce a una situazione reiterata di degrado e scarsa sicurezza nella zona di via dei Filosofi, via Leonardo da Vinci, parco Sant’Anna e piazzale Giotto dove lui stesso vive. L’uomo prosegue il racconto: “Mi sono precipitato in strada e ho trovato l’auto, che avevo parcheggiato poco distante da casa, sistemata in quelle condizioni. Non credevo ai miei occhi, anche perché oltre al furto, il veicolo era stato lasciato pericolante sorretto a malapena da un cric oltre che dai mattoncini e poteva cadere a terra da un momento all’altro”. Così l’uomo ha chiamato subito il 112, poi trasferito al 113 per competenza territoriale ma “sono stato liquidato con un chiami il carroattrezzi e sporga denuncia” precisa. 

 

 

Il danno è ingente: “Avevo comprato le gomme a giugno e in una Mercedes di questo tipo ogni ruota completa costa 1.600 euro”. Ma non è finita. “L’auto mi era stata già danneggiata a gennaio e a luglio e altri residenti in zona hanno trovato vetri rotti alle loro vetture, insomma vogliamo una maggiore tutela, il lockdown permette ai ladri di muoversi indisturbati per molte ore visto che non c’è nessuno in giro. Inoltre i lavori in piazzale Giotto, che vanno avanti da lungo tempo, non mi permettono di lasciare l’auto sotto casa in modo tale da controllare chi gira più facilmente”. L’associazione di quartiere Filosofiamo cerca di rispondere costantemente alle esigenze segnalate dai residenti. E in accordo con il Comune già più di un anno fa ha fatto installare delle telecamere, a cura e spese dell’associazione, e ha provveduto al l’allestimento di cartelli per indicare che le aree in questione sono videosorvegliate. Ma evidentemente non basta ancora.