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Covid in Umbria, maxi multe a Perugia perché porta tre amiche in gita in macchina. Sanzione per la festa all'afromarket

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Alessandro Antonini
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Sei sanzioni anti covid in un solo giorno. Multe per 2.400 euro. E’ il bilancio dell’attività della polizia locale di Perugia. 
La contravvenzione più corposa, da 1.600 euro in totale, se la sono presa quattro giovani - quattro amici - che se ne andavano in gita in auto. Nel pomeriggio di sabato i vigili urbani del Comune di Perugia hanno sanzionato quattro persone nella stessa automobile. Il conducente perché aveva con sé altre tre ragazze. Secondo Dpcm non si può stare nella stessa vettura in più di due se non si è congiunti e questi erano conoscenti, in base a quanto appurato dai poliziotti. Multe anche per le tre ragazze: si trovavano fuori dal loro comune senza giustificato motivo. Quindi è scattata una multa da 400 euro (ridotta a 285 se pagata entro cinque giorni) per ognuno dei quattro. In tutto 1.600 euro, appunto. L’infrazione è avvenuta nella zona di Fontivegge. Sempre alla stazione è stato multato di 400 euro un pedone senza mascherina. Nel turno serale è stato sanzionato l’afromarket di via Sicilia.
Il locale, stando al verbale redatto dal corpo di polizia locale, non rispettava le norme Covid. C’era una festa in piena regola. Sono stati contati nove adulti e cinque bambini a meno di un metro di distanza l'uno dall'altro. Alcuni, stando a quanto si apprende da chi ha elevato la sanzione, consumavano cibi e bevande all'interno. Anche per queste attività occorre distanziamento e contingentamento degli ingressi. Anche in questo caso multa da 400 euro al titolare dell’attività. 
I controlli sono stati effettuati anche dalle altre forze dell’ordine. Il 21 novembre, stando ai dati forniti dalla prefettura, su 363 persone controllate in tutta la provincia è stata effettuata una sola sanzione. 91 le attività vagliate, zero multe. 
Resta in vigore a Perugia, fino al 3 dicembre, l’ordinanza che fissa il divieto di accesso alle scale alterali del Duomo, sia sul versante di Piazza Danti sia su Piazza IV Novembre, lasciando libero l’accesso alla Cattedrale. E ancora: transenne lungo tutte le Logge di Braccio e sulle scalette di Palazzo dei Priori. Anche qui è consentito l’accesso alla sala della Vaccara e alla sala dei Notari.
La misura è stata presa dopo gli assembramenti che si sono creati soprattutto nei week end di movida nell’acropoli. Nonostante le pattuglie in strada, decine di giovani si sono accalcati violando le misure del distanziamento nei luoghi dove poi sono scattate le mini zone rosse.