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Terni, raccolta di plasma iperimmune all'ospedale Santa Maria per combattere il Covid

Esaminate circa 20 persone, di cui una è risultata idonea, altre 25-30 candidate. Di queste la prossima settimana 4-5 verranno sottoposte a prelievo

Maria Luce Schillaci
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L‘ospedale Santa Maria di Terni è tra i centri nazionali per la raccolta del plasma iperimmune contro il Covid 19. In attesa del vaccino per combattere il virus, infatti, la plasmaterapia si sta rivelando efficace nella cura o quantomeno nell’attenuazione degli effetti virali.

All’ospedale di Terni, finora sono state esaminate circa 20 persone, di cui una è risultata idonea. Ci sono altre 25-30 persone candidate, di queste la prossima settimana 4-5 verranno sottoposte a prelievo per valutare il titolo anticorpale che è uno dei criteri che definisce l’idoneità del campione alla donazione. Di fatto i risultati avuti fin qui, in altre parti d’Italia, sono più che incoraggianti anche se gli esperti dicono che non potrà essere una terapia risolutiva. È una risposta alla malattia e per ora non ce ne sono altre. Un giorno, si spera presto, ci saranno farmaci che impediranno la replicazione del virus, ma oggi terapie specifiche non ve ne sono e quindi, avere a disposizione il plasma diventa importante.

Numerosi gli appelli a donare verso chi ha già avuto il virus, a cominciare dall’Avis provinciale: “Il motivo del prelievo – spiegano dall’Avis – è dato dagli anticorpi che i pazienti in questione hanno sviluppato durante il periodo della malattia: una volta prelevato, il plasma viene infuso nei pazienti con sintomi ricoverati in terapia intensiva”. Lo studio a livello nazionale, e che coinvolge anche Terni, è un’ulteriore dimostrazione dell’impegno che la ricerca sta attuando per trovare terapie contro il Coronavirus. Tuttavia è bene ricordare che si tratta di una fase sperimentale, quindi occorre cautela prima di sbilanciarsi nel riconoscerne l’assoluta affidabilità.

Il presidente comunale dell’Avis Terni, Patrizio Fratini, spiega i dettagli dell’operazione: “Il dono del plasma iperimmune si è rivelato una terapia importante per i malati di Covid molto gravi - dice – i risultati sono stati piuttosto buoni, ma non tutti possono donare il plasma”. Infatti. Fratini precisa che non può fare donazioni di plasma iperimmune chi ha contratto il Covid in forma asintomatica in quanto l’organismo in questo caso non ha sviluppato nel giusto modo tutti gli anticorpi necessari. Non possono neppure effettuare la donazione le donne che hanno avuto di recente una gravidanza o le persone che hanno ricevuto una trasfusione. Tutte le informazioni, in ogni caso, si possono ricevere telefonando allo 0744 205679, dal lunedì al sabato, dalle 11 alle 13, o all’Avis Terni allo 0744 400118, dalle 9 alle 12. Ma c’è anche tanto bisogno di sangue a prescindere dal Covid: “Faccio appello a tutta la città affinché si doni sangue – conclude Fratini – le scorte sono sempre al limite: a settembre, per esempio, abbiamo avuto un 12% di donazioni in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Aiutateci ad aiutare”.