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Orvieto, davano da mangiare ai cinghiali. Quattro cacciatori denunciati dai carabinieri. Rischiano l'arresto

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I carabinieri forestali di Allerona, Amelia e Orvieto hanno individuato delle aree in cui veniva  effettuato il foraggiamento  dei cinghiali,  anche con l’utilizzo di rudimentali  apparecchi  elettro-meccanici   per il  rilascio  del  mangime a tempo.  Si tratta di una pratica espressamente vietata dalla normativa sulla caccia e sanzionata dal codice penale. I cinghiali, se alimentati di continuo e con cibo abbondante, diventano anche più prolifici, arrivando fino a tre cucciolate in un anno. Ciò aumenta il rischio di danni all’agricoltura e alla pubblica incolumità, ma nello stesso tempo avvantaggia i cacciatori che partecipano alle battute al cinghiale. Quattro persone, individuate in varie aree di caccia, sono state denunciate venerdì 20 novembre. I cacciatori adesso rischiano l’arresto da due a sei mesi e l’ammenda da  500 a 2 mila euro. Sul piano amministrativo, infine, alle squadre, assegnatarie dei settori in cui  tale illeciti sono stati commessi, è stata sospesa invece l’autorizzazione  alla caccia.