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Ospedale di Pantalla, rabbia dei cittadini per la chiusura del pronto soccorso

Fra.Mar.
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All’ospedale della Media Valle del Tevere la notizia della pressoché totale riconversione in Covid è arrivata come uno Tsunami martedì mattina, quando il direttore della Usl Umbria 1, Gilberto Gentili, è andato di persona a comunicare che, di lì a poco, tutto sarebbe cambiato di nuovo per tornare in assetto Covid. E dall’altra mattina, anche ieri c’è stato un secondo sopralluogo del sirettore sanitario della Usl, Massimo D’Angelo. L’impressione, nei corridoi di Pantalla e che ci sia un grossa pressione a fare presto e alcuni operatori non nascondono la difficoltà reinventare tutto in così poco tempo. Nell’ospedale tuderte verranno infatti riconvertiti 40 posti di degenza ordinaria e ne verranno allestiti altri 10 di terapia semi intensiva, non appena le strumentazioni saranno disponibili. La notizia della chiusura del Pronto soccorso, anticipata ieri dal Corriere dell’Umbria, ha suscitato feroci reazioni da parte dei cittadini della Media Valle del Tevere che, anche nei social hanno riversato le loro perplessità. Lo stesso consigliere comunale di Todi Civica, Floriano Pizzichini, hascritto: “ Per una realtà come la nostra, non avere il pronto soccorso è un problema serio. Il presunto potenziamento futuro, con cui si addolcisce la pillola, non risolve il problema, perché, per alcune malattie, infortuni, traumi, purtroppo, non esiste appello, non c'è una contro prova. Il 118 non sostituisce un pronto soccorso”. Ieri per Pantalla una piccola buona notizia, non verranno dislocati altrove i servizi ambulatoriali di ginecologia, per cui in un primo momento si era pensato a uno spostamento. Resteranno in sede insieme a quelli di cardiologia, radiologia, diabetologia, dialisi, oncologia e prelievi. Per il resto sarà solo Covid.