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A Pantalla si chiude il pronto soccorso. L'ospedale avrà solo ricoverati Covid. Garantiti alcuni servizi ambulatoriali

Francesca Marruco
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Il pronto soccorso dell’ospedale di Pantalla chiuderà i battenti non appena inizieranno gli interventi per la riconversione, pressoché totale, del nosocomio della Media Valla del Tevere che, nel giro di una ventina di giorni, non avrà altro che degenti positivi.Nessuno infatti verrà più ricoverato lì, fin quando l’ospedale sarà in assetto Covid. 
Questo è stato spiegato ieri pomeriggio ai sindaci della Media Valle del Tevere che hanno partecipato a una video conferenza con la presidente della Regione, Donatella Tesei, e, tra gli altri, il commissario della Usl Umbria 1, Gilberto Gentili, il direttore sanitario, Massimo D’Angelo. Nessuno di loro infatti, a quanto emerge, era stato preventivamente avvertito della imminente chiusura del pronto soccorso e di altri reparti dell’ospedale. I mal di pancia non sono mancati. Se non altro per la tardiva comunicazione arrivata dopo la conferenza stampa del piano di salvaguardia che prevede anche la riconversione di Pantalla. “Abbiamo chiesto di poter avere nel minor tempo possibile un documento chiaro con cui potremo informare la popolazione per l’inevitabile disagio” spiega il sindaco di Marsciano, Francesca Mele. 
E in questo documento, che la sanità ha promesso in tempi veloci verrà spiegato che a Pantalla resteranno i servizi ambulatoriali di cardiologia, radiologia, oncologia, diabetologia, gastroenterologia. Rimarrà il punto prelievi e dovrebbe rimanere anche la PMA ( procreazione medicalmente assistita). Verranno invece trasferiti a Deruta gli ambulatori di neonatologia. Si sta inoltre ragionando se gli ambulatori di ginecologia potranno restare all’interno dell’ospedale oppure verranno dislocati nei distretti di Todi e Marsciano. Ciò che invece verrà senza dubbio dislocato nei due punti sono le ambulanze del 118. Saranno attive 24 ore su 24, ma non andranno più a Pantalla, dove non resterà neanche un punto di primo intervento. “E’ impossibile lasciarlo - spiegano dalla Asl - in quando non è un ospedale Dea. Le ambulanze h24 permettono di garantire un intervento con la massima tempestività”. Oggi i vertici della Usl faranno un nuovo sopralluogo all’ospedale dove si è già individuato lo spazio per far sorgere le nuove 10 postazioni di terapia semi-intensiva. Quelle per cui il direttore della sanità regionale, Claudio Dario, ha annunciato l’arrivo di strumentazioni che poi rimarranno all’ospedale. 
“Ci aspettiamo che questi sacrifici che la nostra popolazione ha già dovuto sostenere nella prima ondata, e ora dovrà sostenere di nuovo saranno ripagati con la valorizzazione e il potenziamento del nostro ospedale” ha detto il sindaco Mele, che a caldo, dopo l’incontro, escludeva l’intenzione sua e dei suoi colleghi primi cittadini di fare le barricate come recentemente accaduto a Spoleto per la riconversione a Covid hospital del San Matteo degli Infermi. “La nostra linea è stata sempre improntata alla collaborazione e al dialogo, certo speriamo che poi il buon senso e la responsabilità possano essere apprezzati più di chi ha fatto la voce grossa”. 
A Pantalla dunque, nel giro di pochi giorni, verranno allestiti 90 posti letto per i pazienti Covid in totale. Ne esistono già 40, gli altri 50 arriveranno a breve.