Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Perugia, in commisione lunga discussione sull'ex Grocco. La sanità difende le proprie scelte

  • a
  • a
  • a

“Quella struttura non ha rischi di interferenza tra un piano e l'altro. Ci sono percorsi unici e la gestione dei pazienti positivi è confinata rispetto alle altre aree”. Il direttore sanitario della Usl Umbria 1,Massimo D’Angelo, ieri mattina ha ribadito in più passaggi che al Seppilli non ci sono situazioni di criticità tra malati Covid e il resto dell’utenza. Lo ha fatto nel corso della seduta della IV Commissione consiliare permanente del Comune di Perugia, dedicata appunto alla questione ex Grocco. Per l’occasione i partecipanti erano parecchi: c’erano infatti il sindaco Andrea Romizi e il suo vice, Gianluca Tuteri, che hanno difeso la scelta della sanità regionale, esponenti dei sindacati, alcuni rappresentanti dei genitori dei piccoli utenti del centro di neuropsichiatria infantile e i figli di alcuni anziani degenti della residenza protetta. Oltre, ovviamente ai consiglieri comunali a partire da quelli di opposizione che avevano proposto un ordine del giorno contro la riconversione del Seppilli a struttura Covid. I proponenti hanno ribadito, la mancata programmazione di una risposta sanitaria adeguata a questa nuova ondata di pandemia che -sostengono- ha fatto si che il sistema sanitario umbro si trovi di nuovo a fronteggiare una situazione di emergenza con forze insufficienti e con una carenza di medici e infermieri su tutto il territorio. Al termine della seduta l’ordine del giorno è stato respinto. 
Durante la mattinata è stato anche proiettato un video realizzato dalla dottoressa Ilaria Vescarelli - in parte in risposta al servizio andato in onda al Tg1 - in cui venivano mostrate tutte le precauzioni prese. I familiari degli utenti hanno espresso in merito, giudizi molto duri. Perplessità sono state nuovamente sollevate dalla signora Zucchini, in rappresentanza dei familiari dei bambini, che ha ribadito la necessità di sapere se altre strutture siano state valutate prima di scegliere di convertire il Seppilli in struttura Covid. la consigliera Pd, Sarah Bistocchi ha detto: “Sommare fragilità a fragilità è sbagliato e non ascoltare le preoccupazioni dei cittadini è sbagliato”.