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Covid a Perugia, tre multe dei vigili per bivacchi fuori orario in centro. Il prefetto Gradone: "Più controlli anti assembramenti"

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Alessandro Antonini
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Bivaccavano dopo le 18 in piazza IV Novembre. Peraltro senza mascherina tirata su. Tre multe sono scattate l’8 novembre scorso a carico di altrettanti soggetti sorpresi dagli agenti di polizia locale mentre “consumavano alimenti e bevande in area pubblica”. Per le violazioni Covid ci sono sanzioni da 400 euro l’una (285 se pagate entro cinque giorni). E’ il risultato dei controlli effettuati dalle forze dell’ordine in centro storico nel week end. Nel fine settimana sono stati segnalati numerosi assembramenti soprattutto in centro storico, tra piazza IV Novembre e Piazza Danti, da parte di gruppi di minori. Non sono bastati gli interventi anche di speciali squadre della Protezione civile incaricate di disperdere i ragazzi che non rispettavano il distanziamento. Nelle stesse ore è stato sanzionato il titolare di un locale in corso Vannucci che ha permesso di sedersi allo stesso tavolo quattordici persone non appartenenti allo stesso gruppo familiare. In questo caso la norma fissa il tetto massimo a quattro. Sempre nel week end è stata effettuata una sanzione per il coprifuoco. Un soggetto in giro in auto tra le 22 e le 05 è stato sanzionato perché non è riuscito a giustificare l’uscita. Il divieto di spostamento in questa fascia oraria infatti è permesso solo per motivi di salute e di lavoro, previa autocertificazione.
Intanto ieri, 10 novembre, si è tenuto in prefettura un vertice con sindaci e assessori dei maggiori comuni della regione proprio per coordinare i controlli. Tra i nuovi divieti l’impossibilità di uscire e entrare nella regione, di spostarsi tra comune e comune (se non per lavoro e salute) e lo stop alla somministrazione in loco (permesso invece da asporto) per bar e ristoranti. I controlli, fa sapere il prefetto, Armando Gradone, “saranno rimodulati in funzione delle nuove esigenze e i nuovi obiettivi da perseguire. Il passaggio da zona gialla ad arancione prevede più attenzione: in materia di spostamenti e sul blocco di bar a ristoranti. Ci saranno attività mirate per evitare assembramenti nei principali centri”.