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Covid in Umbria, picco delle ospedalizzazioni previsto il 5 dicembre con 531 ricoveri di cui 101 in terapia intensiva

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Alessandro Antonini
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Il picco delle ospedalizzazioni in Umbria è previsto il 5 dicembre, con 531 ricoveri Covid. Di cui 101 in terapia intensiva. Le rianimazioni dovrebbero toccare l’apice il 18 dicembre, con 105 posti occupati da contagiati. E’ l’ultima simulazione elaborata in seno al nucleo epidemiologico regionale. Per questo già da oggi i posti complessivi di rianimazione saranno implementati fino al tetto del piano di contenimento: 127. Sì perché questa è la quota generalista delle “Utir”. Non ci sono solo i pazienti infetti, ma anche tutti gli altri casi. Che non si azzerano, soprattutto in questa fase di lockdown leggero (tra il 30 e il 40%) in Umbria, dato dal combinato disposto del Dpcm del 3 novembre e dalle ordinanze 68 e 69 della Regione. Su tutti vedi il caso degli incidenti stradali, che a marzo di fatto non c’erano più e ora invece vengono comunque segnalati, seppure con numeri più bassi rispetto a qualche settimana fa. Al momento nella rete degli ospedali Covid in Umbria ci sono 415 ricoverati positivi, di cui 62 in terapia intensiva. Sono così dislocati: 131 a Perugia di cui 23 in terapia intensiva, 114 a Terni di cui 20 in rianimazione. E ancora: 55 a Spoleto, di cui nove in rianimazione, 41 a Pantalla, 38 a Foligno (tre in terapia intensiva), 36 a Città di Castello (sette in rianimazione”. Il piano di contenimento prevede l’estensione di aree Covid anche agli ospedali di Orvieto e Branca. Fino a un totale di 576 posti letto. Poi c’è il piano di salvaguardia che conta di reperire posti letto a Porta Sole, Umbria Fiere e altre strutture individuate dal gruppo Prociv dell’Umbria e dal consulente per l’emergenza Guido Bertolaso. Opzionabili anche container modulari da affiancare agli ospedali. Capitolo a parte l’ospedale da campo: in attesa dell’arrivo di quello pagato da Bankitalia, dopo gli ultimi ritardi in sede di gara, quello dell’Esercito da 34 posti nel giro di 48 ore è già in fase di completamento. E’ stato collocato vicino al pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia di Perugia. Stando agli annunci della Regione e dei vertici militari, sarà operativo a partire da mercoledì.