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Covid Umbria, test gratuito in farmacia: 220 quelli effettuati in un solo giorno

Iniziata la campagna di screening rivolta agli studenti e alle loro famiglie

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Sono stati 220 i test gratuiti agli studenti effettuati nella sola giornata di mercoledì nelle farmacie dell’Umbria che aderiscono all’iniziativa. Un debutto contrassegnato anche da un numero record di telefonate per richieste di informazioni e prenotazioni, come conferma Silvia Pagliacci, presidente Federfarma Perugia. Alla farmacia Marcello Bolli di via Martiri dei Lager, a Perugia, nella giornata di ieri avevano eseguito sei test. “Ci eravamo imposti un limite di quattro per svolgere in maniera adeguata anche tutte le altre attività - hanno evidenziato - ma abbiamo dovuto alzare un po’ l’asticella per far fronte alle tante richieste”. “Sono trentamila i test a disposizione ma l’impressione è che finiranno molto presto - ha evidenziato Augusto Luciani, presidente Federfarma Umbria - La Regione, tuttavia, ha già assicurato che ne arriveranno presto altri centomila”. I seriologici qualitativi, i cosiddetti pungitopo, possono essere effettuati da tutti gli studenti e dalle loro famiglie, se asintomatici e dietro prescrizione del proprio medico di base o pediatra. Il personale delle farmacie aderenti all’iniziativa è stato preparato e formato e in ogni sede è stato pensato uno spazio riservato. Sarà lo stesso farmacista a inviare, tramite mail, il risultato del test all’interessato. La nuova campagna gratuita di screening riguarda, in particolare, genitori di studenti da 0 a 19 anni e gli stessi studenti, i loro fratelli e sorelle, gli ulteriori familiari conviventi, gli assistiti che frequentano corsi universitari. Per effettuare il test è sufficiente prendere appuntamento con la farmacia (sono oltre cento quelle aderenti, l’elenco completo è sul sito di Federfarma Umbria). In caso di minori, il genitore deve dare il proprio consenso ed essere presente al momento del controllo che avverrà, come ribadiscono da Federfarma, nel rispetto di tutte le misure di sicurezza, dall’uso obbligatorio delle mascherine all’igienizzazione delle mani all’ingresso, dal controllo della temperatura corporea al distanziamento. La risposta del test verrà inviata per mail, in caso di positività sarà interessato anche il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria locale di competenza che poi procederà a far eseguire al soggetto anche il tampone nasofaringeo.