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Covid, in Umbria Bertolaso studia (gratis) soluzioni straordinarie per l'emergenza

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“In emergenza il fattore tempo è determinante e il metodo adottato dalla Regione Umbria dimostra che si è attrezzata per affrontare i prossimi mesi che certo non saranno facili”: a parlare è Guido Bertolaso intervenuto alla conferenza stampa intervenendo nel corso della conferenza stampa per presentare il nuovo piano di contenimento per l’emergenza Covid. Sarà l’ex capo della protezione civile a studiare per l’Umbria soluzioni straordinarie da attuare nel caso in cui la situazione degenerasse. Un piano di salvaguardia, come è stato denominato, da attuare nell’eventualità in cui gli ospedali siano pieni nonostante il potenziamento in corso. Si parla di reclutare strutture in disuso, come la clinica Porta Sole a Perugia o l’ex Miliazia di Terni e ma anche caserme. Al momento, però, Bertolaso non si sbilancia. “Abbiamo già immaginato due o tre ipotesi per fronteggiare una situazione più complicata, nei prossimi giorni diremo di più”, ha spiegato. E ha evidenziato: “Il fatto è che davanti non abbiamo l’estate ma l’inverno e prepararsi a scenari peggiori è saggio. Da una prima riflessione posso dire che questa regione può essere considerata una specie di miniatura per il nostro Paese. E’ stato fatto un piano con numeri concreti e non campati in aria - ha sottolineato ancora - In Umbria si è lavorato bene, in modo attento e preciso nell’affrontare la sfida ancora aperta della pandemia, andando oltre il contingente ed immaginando scenari futuri da affrontare con interventi che sono stati già individuati. Qui – ha aggiunto – esperti della sanità e tecnici lavorano di comune accordo e si tratta di una soluzione che io ritengo vincente per ottenere risultati”. La consulenza di Bertolaso è gratuita, come evidenziato dalla stessa presidente Donatella Tesei.