Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

E' morto Gigi Proietti. La famiglia di origine era di Porchiano del Monte, in provincia di Terni

L'attore si è spento all'alba del 2 novembre 2020, giorno del suo ottantesimo compleanno. Era ricoverato dopo una crisi cardiaca

  • a
  • a
  • a

Profondo cordoglio anche in Umbria, e in provincia di Terni in particolare, per la morte di Gigi Proietti, che si è spento il giorno del suo ottantesimo compleanno, nelle prime ore di lunedì 2 novembre 2020.

Nato a Roma, la famiglia di origine dell'attore, da parte del padre, era infatti di Porchiano del Monte, nell'Amerino, dove Proietti era solito di tanto in tanto tornare, per salutare parenti e amici. Così come molte conoscenze strette le conservava anche ad Amelia e a Terni, dove non era stato difficile, in questi anni, convincerlo ad accettare inviti anche in manifestazione pubbliche.

Durante il grande successo televisivo del Maresciallo Rocca, ad esempio, aveva partecipato ad una serata a Terni organizzata proprio dalle associazioni dei carabinieri, che aveva magnificamente rappresentato sullo schermo. 

Gigi Proietti si è spento alle prime luci dell'alba nella clinica Villa Margherita, a Roma, dove si trovava ricoverato per problemi cardiaci. Il mattatore era nato a Roma il 2 novembre 1940 e nella sua lunga carriera è stato di volta in volta stato un attore, comico, cabarettista, doppiatore, conduttore televisivo, regista, cantante, direttore artistico nonché insegnante. Proietti è considerato uno dei massimi esponenti della storia del teatro italiano; nel 1963 grazie a Giancarlo Cobelli esordì nel «Can Can degli italiani», per poi interpretare senza sosta numerosi spettacoli teatrali sino a «A me gli occhi, please», che segnò uno spartiacque nel modo di intendere il teatro, e al quale seguiranno numerosissime repliche anche con nuove versioni nel 1993, nel 1996 (anno in cui arriva il grandissimo successo sul piccolo schermo del Maresciallo Rocca), e nel 2000, attraversando i più importanti teatri italiani. Lo spettacolo segnò un record di oltre mezzo milione di presenze al Teatro Olimpico di Roma. Il nome di Gigi Proietti è inoltre indissolubilmente legato a quello di alcuni personaggi cinematografici, primo tra tutti quello di Brancaleone. Indimenticabili anche altre pellicole come Meo Patacca e Febbre da Cavallo.

Nella foto Proietti negli anni 70 a Porchiano del Monte