Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Coronavirus, la testimonianza dell'avvocato umbro Matteo Fortunati: "Non è una cosa leggera, è una malattia subdola" | VIDEO

  • a
  • a
  • a

"Il Covid non è una cosa leggera. E' una malattia subdola che reagisce e si muove in maniera incomprensibile". La testimonianza video è di Matteo Fortunati, avvocato di 45 anni umbro e direttore dell'Università Telematica Pegaso, ora ricoverato in ospedale per il Coronavirus: non riesce a respirare senza l'ausilio dell'ossigeno. La testimonianza è stata raccolta da Umbria Journal.

 

 

"Ho una polmonite bilaterale - ha spiegato ancora Fortunati - sto facendo questo video e mi vergogno, però è importante riportare la testimonianza". Prima è arrivata la febbre, sempre da 38 a 40 gradi. "Nonostante prendessi Tachipirina, riuscivo ad abbassarla massimo a 37,5 - ha sottolineato - ed è stato un crescendo. Mercoledì sera ho chiamato il 118, nonostante avessi sollecitato il tampone, perché cominciavo ad avere problemi respiratori. Con me il virus si sta manifestando nella forma più aggressiva”. Poi il messaggio ai giovani soprattutto: "Non sottovalutiamo questo virus - ha detto - è vero che ci sono molti asintomatici, ma è anche vero che, se il virus si presenta come sta facendo con me, è un problema grave". L'avvocato ha infine ricordato che non beve e non fuma.