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Orvieto, ponte di Corbara riaperto al traffico pesante nei primi mesi del 2021

L'assessore regionale Melasecche: " L'Anas prevede nel medio-lungo periodo di realizzare una nuova opera d'arte di concezione moderna, sia sotto l'aspetto strutturale che estetico"

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La Regione Umbria, in stretta collaborazione con l'Anas, sta perseguendo la riapertura al traffico pesante del viadotto di Corbara, lungo la statale 48, nel territorio di Orvieto, in provincia di Terni, dopo quella già avvenuta per il traffico leggero a senso unico alternato.

Ad oggi resta il problema del blocco al traffico pesante con le comprensibili sollecitazioni degli operatori economici che utilizzano la strada, costretti ad un giro particolarmente lungo. Al riguardo l’Anas precisa che entro la prima settimana di novembre l’impresa incaricata inizierà i lavori di messa in sicurezza del ponte, trasportando sul posto il materiale già approntato al fine di riattivare la circolazione a doppio senso e con limitazioni di carico maggiorate. Compatibile con le condizioni meteorologiche è previsto il termine dei lavori tra gennaio e febbraio 2021.

L’Anas ha anche esaminato l’ipotesi sottoposta dalla Regione per l’utilizzo della stradina circumlacuale. Ciò è dovuto alla situazione plano-altimetrica e l’attuale larghezza della strada che imporrebbero attività espropriative e la realizzazione di opere di allargamento e sostegno tali da determinare costi e tempi di realizzazione eccessivamente lunghi ed onerosi.

“L’attuale viadotto a cinque campate con l’impalcato sorretto da due sole travi in cemento precompresso è tecnicamente superato e presenta dei problemi – spiega l'assessore regionale ai trasporti, Enrico Melasecche – quindi l’Anas prevede nel medio-lungo periodo, dopo un preventivo confronto con Erg che gestisce il bacino idroelettrico del lago di Corbara, l’ipotesi di realizzare una nuova opera d’arte di concezione moderna, sia sotto l’aspetto strutturale che estetico senza interrompere il traffico nel frattempo riattivato e che costituirebbe la soluzione definitiva”.