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Covid in Umbria, sul caos tamponi al drive-in le Usl corrono ai ripari

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Caos tamponi ai drive-in, le Usl corrono ai ripari. Da mercoledì mattina alle 8, a Perugia, la postazione di piazzale Europa che tanti problemi stava creando anche alla viabilità, sarà operativa nel parcheggio di Umbra Acque, a Santa Lucia. I lavori di allestimento della segnaletica e dei due gazebo a disposizione degli operatori sanitari per l’accettazione dei tamponi (orario 8-16 dal lunedì al venerdì, 8-13 il sabato) sono stati già completati nel pomeriggio di ieri. Il trasferimento, che già dalla fine di settembre la direzione della Usl Umbria 1 stava valutando per l'aumento di tamponi giornalieri da effettuare, era divenuto urgente proprio a causa dei problemi di viabilità generati dall’elevato flusso di auto che stazionavano in fila lungo via dei Filosofi. La scelta della nuova sede, però, fa già discutere e il trasloco non è ancora terminato che c’è già chi protesta: “Presto - borbotta un anziano - avremmo anche a Santa Lucia gli stessi ingolfamenti con tanti tamponi da fare”. Effettivamente sono circa 500 al giorno quelli che si stanno effettuando nella postazione di Perugia a causa del numero sempre più elevato di contagi. Un caso limite in Umbria, anche se un po’ ovunque si registrano code e lunghe attese. A Terni, per esempio, si effettuano ogni giorno tra i 170 e i 180 test e c’è chi per accedere al drive-in di viale Trento, adiacente al centro geriatrico Le Grazie, ha dovuto aspettare anche un paio d’ore. Tanto che la Usl sta vagliando la possibilità di un raddoppio con una nuova postazione in via Bramante. Code per l’accesso al drive-in a Pantalla dove c’è chi lamenta “una situazione fuori controllo” e a Foligno dove si eseguono tra i 70 e gli 80 tamponi giornalieri. Qui i problemi alla viabilità si registrano soprattutto nelle prime ore di apertura del drive-in, dalle 8.30 alle 10.30, quando il traffico è più intenso. A Spoleto, sino a questo momento, la situazione sembra essere più serena. I sanitari, diretti dalla dottoressa Simonetta Antinarelli, eseguono tra i 30 e 40 tamponi al giorno anche se il trend dei controlli eseguiti è in progressiva ascesa e questo potrebbe portare, nei prossimi giorni, a un ingolfamento. Dodici, a momento, le postazioni operative in tutta la regione che potrebbero arrivare a 15 con qualche sforzo in termini di organizzazione e personale.