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Perugia, 15 milioni per le scuole. Interventi su cento strutture, maxi investimento a Ponte Pattoli

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Ammontano a 15 milioni le risorse finanziarie assegnate alla scuola secondo il bilancio di previsione 2020-2022, approvato dal consiglio comunale di Perugia lo scorso 9 ottobre. Oltre 100 le strutture a usufruirne. A guidare la scelta degli istituti su cui intervenire, vari criteri come l’indice di vulnerabilità sismica, il rispetto delle regole antiincendio, gli oneri di urbanizzazione e il problema del degrado ambientale. “Si tratta di azioni migliorative di adeguamento strutturale – spiega Gianluca Tuteri, vicesindaco del Comune di Perugia e assessore con delega a Scuola ed edilizia scolastica, Salute e Politiche per l’infanzia e l’adolescenza – per rendere gli impianti più confortevoli e affidabili in caso d’emergenza”. Toccano i 7,5 milioni gli investimenti in materia di risanamento conservativo e di miglioramento sismico, cui vanno a sommarsi 156.800 euro, previsti dal bilancio 2019, per il rispetto della normativa antincendio e 525 mila euro, erogati quest’anno dal ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca per la prevenzione degli incendi. Si contano poi 285 mila euro per le opere di manutenzione straordinaria e 520 mila euro, contributi del Miur, per l’adattamento degli spazi e delle aule in conseguenza alla pandemia. Di rilievo, le ingenti somme destinate all’acquisizione con permuta immobiliare del nuovo centro per l’infanzia di Villa Pitignano, che superano i due milioni, e quelle utili alla realizzazione di un nuovo stabile a Ponte Pattoli, volto a ospitare una scuola primaria e una scuola secondaria di primo grado, al cui scopo l’amministrazione comunale ha stipulato un mutuo di 3 milioni con Cassa Depositi e prestiti. A giovare degli interventi anche le strutture in via Giovanni da Palestrina - Calvino e Cena - con 3 milioni, quelli di San Sisto – Alighieri, Collodi e Merini – con 1,9 milioni, e quello di Piccione con 1,9 milioni. “Abbiamo restituito le scuole in tempo e in ordine. I nostri uffici sono stati superlativi nel garantire la ripresa delle attività didattiche, a differenza di molti altri Comuni che dopo la riapertura hanno lasciato chiusi alcuni plessi scolastici” dichiara con soddisfazione Tuteri. “Tutti gli edifici sono sicuri e funzionanti, ora è bene adoperarsi affinché i ragazzi stiano in aula. Sono già troppi gli studenti che rimangono a casa in attesa dei test di tracciatura” prosegue, facendo il punto sui progetti da attuare nel settore dell’edilizia scolastica. Sul reperimento dei fondi interviene il sindaco, Andrea Romizi, per precisare che le risorse economiche provengono sì in buona parte da sovvenzioni, ma rispondono anche, come l’accensione di mutui dimostra, a una scelta di bilancio consapevole che il Comune porta avanti dal suo primo mandato: “La scuola è sempre stata tra le nostre priorità, perché è questo il luogo dove coltiviamo il nostro futuro.