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Covid, in Umbria ancora studenti a casa. Polemica sui trasporti scolastici

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Cresce il contagio tra gli studenti. Erano 848 alla fine della scorsa settimana, sono saliti ad oltre mille ieri mattina, oggi nuovo balzo in avanti del numero dei ragazzi costretti a rimanere a casa. Al liceo Italo Calvino di Città della Pieve, un’intera classe in quarantena insieme a sei docenti e due collaboratori scolastici per un caso di positività. A Castel Ritaldi resta chiusa per tre giorni la scuola per l’infanzia Parini. A Foligno una classe della scuola d’infanzia Mameli in quarantena insieme a cinque insegnanti e tre collaboratori scolastici. Quattro le classi in quarantena all’Ipsia di Bastardo per un’insegnante positiva mentre a Terni chiude una scuola elementare e un asilo. E’ polemica sui bus nel Ternano e Narnese. Dopo che la consigliera provinciale di Forza Italia, Tamara Grilli, che aveva sollevato la questione preparando un atto di indirizzo insieme a Daniele Marcelli, consigliere comunale Avigliano Umbro e consigliere Cal regionale ora anche il sindaco Francesco De Rebotti, interviene sul problema del trasporto pubblico per gli studenti, chiedendo alla giunta regionale di investire di più in mezzi e personale. “Negli autobus – spiegano da Busitalia – sono rispettate le norme previste dal Dpcm del 7 settembre che prevedono un riempimento massimo dell'80 per cento dei posti consentiti dalla carta di circolazione dei mezzi stessi. Siamo disponibili al dialogo nel pieno spirito di collaborazione che ha sempre contraddistinto i rapporti tra la nostra Azienda, gli enti di governo e le istituzioni per individuare soluzioni laddove si riscontrino criticità”. L’assessore regionale ai Trasporti, Enrico Melasecche: “Rispetto ai 612 autobus che in Umbria sono normalmente messi a disposizione dalle Aziende di trasporto pubblico, l’affiancamento degli altri 101 mezzi aggiuntivi, in gran parte delle piccole imprese private locali normalmente adibiti al trasporto turistico, hanno consentito il regolare collegamento con i vari edifici scolastici relativi alle scuole medie superiori dislocati in tutto il territorio regionale, trasportando oltre 20.000 studenti”.