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Eurochocolate Perugia, Guarducci rinuncia: "Impossibile organizzare"

Il presidente della manifestazione polemico: altre iniziative, invece, godono di immunità sconosciute al mondo laico

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Eurochocolate 2020 non si farà. A ufficializzarlo è Eugenio Guarducci, presidente della manifestazione dedicata al cioccolato, che individua nell'ultima ordinanza della Regione Umbria - che qualcuno, ironizza, già definisce ciockdown - restrizioni troppo incisive per andare avanti, dalla durata dell'evento (da dieci a soli quattro giorni) alla capienza massima, 500 persone. "Queste rischierebbero di trasformare il nostro evento in un serio problema di ordine pubblico che non intendiamo minimamente fa ricadere sulla città di Perugia e i suoi cittadini, sui nostri tantissimi fan e sulle forze dell'ordine già impegnate su più fronti - evidenzia Guarducci - Fermo restando il tema della sicurezza, rimane difficile comprendere come sia stato possibile immaginare dagli estensori dell'ordinanza, con queste restrizioni, la sostenibilità economica di un evento come Eurochocolate. A soli sette giorni dalla data di inizio, tutto ciò ci costringe quindi a prendere atto che l'ordinanza regionale, certifica, in pratica, l'impossibilità di organizzare  la prossima edizione di Eurochocolate".

Guarducci non risparmia una nota polemica. "Sappiamo - dice - che le decisioni prese sono state condizionate negli ultimi giorni anche da un'evoluzione negativa della pandemia. Sono state tuttavia risparmiate, con una tattica temporale qualitativamente elevata, altre tipologie di iniziative numericamente molto impattanti che evidentemente godono di immunità sconosciute al mondo laico delle imprese e che la scienza e/o la religione magari ci aiuteranno a comprendere meglio". Il riferimento è alla Marcia della Pace Assisi-Perugia (ribattezzata Catena Umana Assisi-Perugia) che viene confermata per domenica 11 ottobre. 

Eugenio Guarducci ha voluto ringraziare, comunque, tutti coloro che hanno cercato di trovare soluzioni concretamente praticabili, dalla residente della Giunta Regionale dell’Umbria Donatella Tesei, al sindaco di Perugia Andrea Romizi sino ai componenti delle loro Giunte. "Un ringraziamento - continua Guarducci - va anche al Prefetto di Perugia Armando Gradone e al Questore di Perugia Antonio Sbordone, che hanno dedicato tempo prezioso al nostro dossier e a tutto il team di Eurochocolate che, dopo il lungo lockdown, ha lavorato assiduamente al progetto dell'edizione 2020, coinvolgendo numerosi partner e sponsor ai quali estendiamo la nostra gratitudine per la fiducia che ci avevano ancora una volta accordato. Anche a loro vogliamo risparmiare la condivisione di scelte possibili, ma irresponsabili. Ci auguriamo ora - conclude - che il Governo centrale, grazie anche agli stimoli che speriamo possano arrivare dalle Amministrazioni locali, possa finalmente dedicare la giusta attenzione al settore Turismo/Eventi/Fiere, sostenendolo in questa emergenza con misure straordinarie. L’annunciata estensione della CIG oltre il 31 dicembre 2020 dovrebbe essere considerata solo un tassello di un mosaico ben più articolato di tutele che devono essere messe in campo e che devono prevedere azioni ben più incisive di quelle già previste nei precedenti Decreti, se si vuole affrontare e superare una crisi mai vista in precedenza".