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Foligno, all'Istituto Comprensivo Galileo Galilei ottocento studenti senza preside

Gabriele Grimaldi
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La dirigente scolastica Carmen Paladino, nominata ad agosto come dirigente titolare dell’Istituto Comprensivo Foligno 3 Galileo Galilei, non si è presentata nemmeno ieri. E così i quasi 800 studenti delle scuole di Sant’Eraclio, Sterpete e Colle Scandolaro dovranno restare ancora senza preside, in attesa di conoscere, probabilmente già domani, il nome del nuovo reggente delle delle loro scuole.

L’Ufficio scolastico regionale guidato da Antonella Iunti (nella foto) ha pubblicato con carattere di urgenza un nuovo interpello rivolto a tutti i dirigenti dell’Umbria per la reggenza dell’Ic. Foligno 3 dal 9 ottobre al 22 novembre, “a causa della momentanea assenza del dirigente scolatico titolare”. Come era già successo il 9 settembre scorso, a pochissimi giorni dall’inizio dell’attività scolastica. La decisione di un’ulteriore reggenza a carattere temporaneao, però, sta facendo perdere la pazienza ai genitori dei ragazzi e soprattutto a Massimo Badiali, presidente del Consiglio d’istituto: “Questa è la continuità che dobbiamo garantire ai nostri ragazzi? E dopo il 22 novembre che cosa succederà? A me non interessano i problemi personali che potrebbe avere la dirigente Paladino. Questa situazione è inaccettabile e mi sembra davvero una presa in giro non solo nei miei confronti, ma anche verso tutte le famiglie che hanno figli in questo istituto.

Il problema è stato creato dall’ufficio scolastico regionale e loro lo devono risolvere. Noi non possiamo pensare di sopravvivere sull’impegno di una persona come Simona Lazzari (che aveva dato la sua disponibilità a continuare la reggenza, ndr). La scuola è partita e grazie a lei e stiamo andando avanti, ma è necessario che ci sia la figura di una dirigente scolastica fissa, altrimenti non ci sono le condizioni affinché la macchina scolastica possa continuare a funzionare. C’è bisogno di dare un segnale forte e sto pensando di far cambiare scuola non solo a mia figlia, ma a tanti altri bambini e studenti di questa scuola”, ha concluso.