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Asilo nido, si sblocca il concorso per 4 posti da educatore: si presentano in 400

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Chiara Fabrizi
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Due giorni di prove scritte al palasport per i quasi 400 candidati ai quattro posti da educatore di asilo nido al centro del concorso pubblicato il 13 settembre 2019 dal Comune di Spoleto. A distanza di un anno dalla pubblicazione del bando si sblocca la procedura per l'assunzione a tempo indeterminato dei rinforzi da assegnare ai due asili nido a gestione completamente pubblica dell’ente: l'impasse è stata provocata prima dall’arresto dell'amministratore della società cooperativa campana a cui il municipio aveva affidato l'incarico di organizzare le preselezioni. E poi dall'emergenza Covid tuttora in corso e in particolare dalle criticità logistiche relative all'esame dei candidati. In questo senso il nodo è stato sciolto, individuando come sede il Don Guerrino Rota che il 27 ottobre in due turni, prima alle 9 e poi alle 15 in base alla lettera iniziale del cognome, accoglierà i quasi 400 aspiranti educatori. Bardati naturalmente di mascherina “di tipo chirurgico o Ffp2”, oltreché di un’autocertificazione in cui assicurano di essere Covid free, per potersi accomodare ai banchi e rispondere in 40 minuti al quiz composto da 30 domande sulle materie di esame. I test a risposta multipla saranno corretti in tempi rapidi attraverso l'utilizzo di un lettore ottico al termine di entrambi i turni, con l'esito che verrà reso nella serata dello stesso 27 ottobre attraverso il portale dell'ente. Questo perché l'indomani è in programma la seconda prova scritta a cui sono ammessi i primi 100 classificati e gli eventuali pari merito rispetto all’ultimo punteggio utile attribuito, purché abbiano risposto correttamente a 21 delle 30 domande del quiz. A ogni risposta corretta sarà attribuito un punto, mentre per quelle errate o mancante non sarà assegnato punteggio. Il 28 ottobre alle 10, sempre al palasport con autocertificazione e mascherina, si procederà con la seconda prova scritta, ossia tre quesiti a risposta aperta sulle materie indicate nel bando a cui i candidati dovranno rispondere al massimo in un'ora: in questo caso “è ammessa la consultazione di testi di legge e codici purché non commentati”. Il concorso per l'assunzione a tempo indeterminato di educatori si concluderà con l'esame orale, non ancora convocato, a cui saranno ammessi tutti coloro che avranno ottenuto una votazione di almeno 21 trentesimi.