Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Terni, litigano con i fidanzati e li minacciano con un coltello

Denuncia per due donne protagoniste di due distinti episodi, in via Curio Dentato e via della Stella. Una delle due – una nigeriana – dà la sua versione dei fatti: “Lui mi voleva soffocare”

  • a
  • a
  • a

Due episodi sovrapponibili, soprattutto per l’esito finale dell’intervento dei carabinieri, ovvero la denuncia di due donne per “porto ingiustificato di coltello”. Sono successi nella notte tra venerdì 2 e sabato 3 ottobre 2020, a Terni, in due diversi zone della città, per la precisione via Eugenio Chiesa e via della Stella.

Nel primo caso, intorno alle 22,30, ai carabinieri è giunta la segnalazione di una accesa lite in atto tra un uomo e una donna in un condominio. Arrivati sul posto, i carabinieri hanno trovato i due che invece erano scesi in strada, continuando a litigare in maniera furibonda. La donna, una 27enne colombiana, era in forte stato di agitazione e impugnava un coltello, che alla vista dei militari ha gettato sotto un cassonetto dei rifiuti. Coltello che è stato recuperato ed è scattata la denuncia.

Verso le 2,30, invece, i carabinieri sono intervenuti in via della Stella. Qui hanno trovato una nigeriana, 32enne, anche lei con in mano un coltello da cucina, al culmine di una lite col compagno. Anche per lei è scattata la denuncia, cui però farà seguito una controdenuncia, come spiega l’avvocato della donna, Lorenzo De Luca: “Nel corso della prossima settimana – spiega – sporgerò querela perché questo ragazzo, connazionale, con cui la mia assistita si frequenta, l’ha aggredita costringendola ad ‘armarsi’ con un coltello. Di fatto questo uomo – spiega l’avvocato – venerdì ha iniziato a bere sin dal mattina e, giunto alla sera, ha dato pesantemente in escandescenze in casa, costringendo la polizia di Stato ad un primo intervento. Andata via la pattuglia, il soggetto ha prima sfondando la porta dell’abitazione con un calcio e poi rotto la televisione con un pugno. Non contento, ha aggredito fisicamente la mia assistita, tentando di soffocarla. A quel punto lei ha preso in mano il coltello per intimorirlo e sono arrivati i carabinieri che l’hanno trovata in possesso dell’arma. Ma la ragione per cui l’aveva con sé sono esattamente quelle descritte”.