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Orvieto, il Comune mette i soldi per la videosorveglianza in città e nelle frazioni

Si tratta del co-finanziamento, grazie ai fondi dell'ultima variazione di bilancio, che consentirà di completare il progetto "Orvieto città sicura" con l'installazione di altre 18 telecamere

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Telecamere di videosorveglianza a Orvieto, in provincia di Terni, si va verso la definizione del progetto. Con la variazione di bilancio appena approvata dal consiglio comunale, infatti, sono stati predisposti i fondi di co-finanziamento da parte del Comune.

Il tenente colonnello Alessandra Pirro, comandante della polizia locale di Orvieto, ha perfezionato il progetto insieme alla prefettura di Terni. “Presto – annuncia il sindaco, Roberta Tardani – si partirà con l'installazione delle telecamere nel centro storico e, a seguire, un'implementazione nelle frazioni e in altre zone del territorio comunale”.
Sollecita i tempi, il capogruppo di “Lega. Salvini per Orvieto”, Andrea Sacripanti, che più volte ha spronato l'amministrazione ad attuare il progetto “Orvieto città sicura” sulla videosorveglianza contro gli atti di vandalismo. È tornato a farlo anche in occasione dell'ultimo consiglio comunale, chiedendo conto dei contatti avuti di recente dall’amministrazione con il Ministero e le forze dell'ordine e a fronte degli stanziamenti ottenuti. A giugno 2020 la giunta aveva approvato anche lo schema del protocollo d’intesa tra il Comune e i soggetti privati per l’installazione di telecamere da collegare al sistema di videosorveglianza comunale, venendo incontro alla richieste dei residenti di Corbara.

Quanto al posizionamento delle 18 telecamere previste, il progetto tiene conto degli occhi elettronici dei varchi attivi che regolano l'ingresso alla Ztl nel centro storico. Non solo piazza Cahen, piazza Duomo e piazza del Popolo, considerate luoghi a maggiore vocazione turistica. Ma anche quelli caratterizzati dalla presenza di negozi e locali, dove si concentra la vita sociale, in particolare via Duomo, corso Cavour, piazza della Repubblica, e ancora le strette vicinanze dei principali poli scolastici e commerciali.

Questi i punti individuati dal secondo stralcio operativo di “Orvieto città sicura” presentato al ministero dell'Interno per la richiesta di finanziamento. Ai piedi della Rupe, l'installazione del sistema integrato di videosorveglianza nelle principali strade di accesso al territorio con rilevamento delle targhe dei veicoli era già iniziato a Bardano (strada provinciale 144), La Svolta (ex statale 71), via Costanzi (statale 205, in prossimità del casello dell'A1), integrandosi con la progettazione del Comune di Porano e con l'installazione delle telecamere in prossimità di Borgo Hescana (statale 71), oltre che lungo la strada dell'Arcone.